giovedí, 1 gennaio 2026

THE OCEAN RACE

Inmarsat partner ufficiale per le comunicazioni satellitari di The Ocean Race

inmarsat partner ufficiale per le comunicazioni satellitari di the ocean race
redazione

Con la promessa di creare uno degli eventi sportivi più connessi della storia, Inmarsat, leader globale del settore delle comunicazioni satellitari, fornirà a The Ocean Race le sue tecnologie di punta, nel ruolo di partner ufficiale per le comunicazioni satellitari per la sesta volta consecutiva.

Inmarsat è stata selezionata per fornire i suoi servizi di comunicazione satellitare e di sicurezza per The Ocean Race Europe 2021 e The Ocean Race 2022-23 grazie a un nuovo accordo esclusivo, che continua sulla rotta della collaborazione di successo che ebbe inizio con la Volvo Ocean Race 2001.

Per la 14ma edizione del celeberrimo giro del mondo a vela in equipaggio, la connettività affidabile, a cui si accede grazie alla rete di satelliti L-Band di Inmarsat, permetterà di fare enormi passi avanti nella comunicazione di bordo, a supporto del lavoro degli organizzatori e dei team nella produzione di contenuti coinvolgenti e immersivi a un livello mai visto prima.

La rete L-Band di Inmarsat garantirà connettività vitale, servizi di sicurezza e cartografia per le barche delle classi IMOCA 60 e VO65, anche dalle più remote aree degli oceani e nelle più dure condizioni meteo. Le soluzioni di Inmarsat permetteranno la trasmissione dei contenuti digitali della regata, ivi comprese le immagini live da drone, con l’obiettivo di riportare a terra più informazioni, immagini e video che mai in passato e di comunicare tutta la forza dell’evento ai fan e ai media.

Utilizzando i servizi di Inmarsat e i telefoni satellitari IsatPhone 2, i team saranno dotati di sistemi FleetBroadband 500 e FleetBroadband 250 per garantire una connessione sempre attiva attraverso il servizio  Inmarsat FleetBroadband, che permette l’accesso ad applicazioni come internet, email, chiamate, previsioni meteo e telemedicina.  Il servizio fornisce anche streaming IP disponibili on demand, per applicazioni live come lo streaming video di alta qualità. Inmarsat C permetterà anche una connessione dati a due vie per i servizi di emergenza e la cartografia elettronica 24/7.

Ma non solo, i sistemi Inmarsat supporteranno anche il trasferimento in tempo reale dei dati scientifici raccolti dai team in regata intorno al mondo, fra cui alcune delle zone più remote del pianeta.

Ronald Spithout, Presidente di Inmarsat Maritime, ha dichiarato: “Inmarsat è felice di lavorare ancora una volta con The Ocean Race per mostre la nostra tecnologia e per aiutare i team in una delle più dure prove di resistenza dello sport con la connettività di bordo. Sono fiducioso che le capacità avanzate, fra cui il live streaming, che forniamo creeranno un nuovo standard nella prossima edizione, così come è successo per le immagini da drone provenienti dall’oceano meridionale durante l’edizione 2017-18. Inoltre, saranno disponibili più post social media e contenuti inviati dai velisti e dagli Onboard Reporter, che porteranno il dramma e il coraggio dei protagonisti in tutto il mondo.

Con maggiori prestazioni e una maggiore sicurezza, i team potranno godere di tutti i benefici della digitalizzazione della connessione, grazie all’accesso ad applicazioni e servizi di valore aggiunto. Siamo felici di vedere che i servizi di Inmarsat diano maggiori opportunità ai team di usare applicazioni per le comunicazioni di bordo e lo sviluppo di nuove soluzioni per interpretare dati in tempo reale per la prestazione sportiva, l’analisi dei danni e per monitorare l’attrezzatura.

Dal 1973, The Ocean Race è conosciuta come il più lungo e impegnativo evento sportivo al mondo. La prossima edizione di The Ocean Race, partirà dal porto spagnolo di Alicante nell’ottobre 2022, visiterà 10 città internazionali e si concluderà per la prima storica volta a Genova, nell’estate del 2023. La regata sarà aperta a due classi, i super-tecnolgici IMOCA60 foiling e i monotipi VO65 che completeranno il loro terzo giro del mondo nel 2022, enfatizzando i concetti di competizione, gioventù e diversità.

Richard Brisius, Presidente di The Ocean Race, ha detto: “E’ raro nello sport vedere una collaborazione che dura oltre 20 anni, ma con Inmarsat, abbiamo una perfetta condivisione di tecnologia e valori. Questo nuovo accordo ci permetterà di spingerci oltre i limiti della comunicazione. Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad avanzamenti incredibili, dal mandare brevi messaggi e piccole immagini fino al live streaming di video dall’oceano meridionale. Guardando al futuro, sono fiducioso che lavorando insieme a Inmarsat, potremo continuare con innovazioni che permetteranno ai nostri fan di sentirsi sempre più connessi e vicini alla regata.

All’edizione di debutto, The Ocean Race Europe partirà il 29 maggio dal porto bretone di Lorient e si, concluderà a Genova. Velisti provenienti da tutto il mondo regateranno sugli IMOCA 60 foiling e sui monotipo VO65 dalla costa Atlantica fino al Mediterraneo, con tappe a Cascais in Portogallo e Alicante in Spagna, sede anche di The Ocean Race.

 


05/05/2021 16:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci