Il Vendée Globe ricomincia oggi, martedì 12 gennaio, 65 giorni dopo il colpo di cannone dell'8 novembre davanti a Les Sables d'Olonne, con nove barche che ripartono praticamente da zero... o quasi. In testa alle 21:30 di questa sera c’è Charlie Dalin (Apivia), con Yannick Bestaven (Maitre Coq IV) a sole 4.51 miglia e in recupero perché, essendo più ad ovest, incontrerà prima un angolo di vento più largo di quello dei suoi avversari che lo farà navigare con più facilità.
Al terzo posto si è portato Louis Burton (Bureau Vallée 2) a 20.83 miglia dal leader e praticamente affiancato a Thomas Ruyant (LinkedOut) a sole 0.43 miglia. Nella sua scia, solo 7 miglia dopo, c’è Damien Seguin (Groupe Apicil), che precede di 19 miglia Boris Hermann (SeaExplorer-YCMonaco). Settimo, sempre in fila indiana, è Benjamin Dutreux (Omia-Water Family) che precede di sole 12 miglia il nostro Giancarlo Pedote (Prysmian Group). Chiude il gruppo di testa Jan Le Cam (Yes We Cam) che è a 105 miglia da Charlie Dalin, ma può contare su 16 ore e 15 minuti di abbuono per il salvataggio di Escoffier. E considerando anche gli abbuoni conferiti a Yannick Bestaven ( 10 ore e 15’) e a Boris Herrmann ( 6 ore), sfido chiunque a prevedere, a questo momento quale potrà essere la classifica finale.
Ora ci saranno gli Alisei, ma la strada per arrivarci non sarà semplice. Verso Recife, gli alisei di NE non sono stabili; ci sono bolle con meno vento e variazioni di forza e direzione. In acqua, ci saranno differenze di pressione e quindi di velocità tra le barche. “Non è affatto semplice!" ha spiegato questa mattina Sébastien Josse, consulente meteo del Vendée Globe. La regata in solitario sta ora assumendo un volto diverso, quello di una regata che coinvolge, anche a detta dell’organizzazione - cinque imbarcazioni IMOCA, se non nove, comprendendo anche Herrmann, Dutreux, Pedote e Le Cam.
Un Jean Le Cam sornione ha specificato che "otto anni fa, Gabart è arrivato in Vandea, quando ero ancora a Capo Verde in quinta posizione”. Tutto aperto quindi? Per lo spettacolo c’è da sperarlo! Se con gli Alisei i foil avranno un vantaggio, sotto i 15 nodi Jean farà volare la sua vecchia carretta. Almeno fino a Recife.
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L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino