martedí, 21 gennaio 2020

CONVEGNI

Il relitto dell’Almerian, il terrore della prima guerra mondiale, nei fondali di Punta Bianca

il relitto dell 8217 almerian il terrore della prima guerra mondiale nei fondali di punta bianca
Roberto Imbastaro

Si terrà Lunedì 29 ottobre 2018 alle ore 17,00 nel Palazzo ducale di Palma di Montechiaro il convegno: Il relitto dell’Almerian il terrore della prima guerra mondiale, nei fondali di Punta Bianca. L’iniziativa è a cura dell’Archeoclub, in collaborazione con la Soprintendenza del Mare, l’Ordine degli Architetti, la Fondazione Architetti del Mediterraneo e BCsicilia e con il patrocinio dell’Assessorato regionale Beni Culturali e Identità siciliana e il Comune di Palma di Montechiaro.
Dopo l’apertura dei lavori di Pietro Fiaccabrino, Presidente Archeoclub di Palma di Montechiaro, sono previsti i saluti di Stefano Castellino, Sindaco del Comune di Palma di Montechiaro, di Giuseppe Parello, Direttore del Parco Archeologico della Valle dei Templi e del Polo Museale di Agrigento, di Gabriella Costantino, Soprintendente per i BB.CC.AA. di Agrigento, di Alfonso Cimino, Presidente dell’Ordine Architetti di Agrigento, di Calogero Giglia, Vicepresidente Fondazione Architetti nel Mediterraneo, e di Alfonso Lo Cascio Presidente regionale BCsicilia. A seguire il filmato di Stefano Vinciguerra “Almerian: dal Titanic all’ UBOAT 73, il relitto di Punta Bianca”. Dopo la proiezione del documentario sono previste le relazioni dello storico Gaetano Alotta che parlerà del contesto storico della Prima Guerra Mondiale e della lotta nei mari, di Claudio Di Franco della Soprintendenza del Mare che affronterà il tema “I relitti aeronavali nei mari agrigentini: una nuova stagione nel segno della valorizzazione”, di Gaetano Lino, già dirigente della Soprintendenza del Mare e Responsabile Gruppo subacqueo di BCsicilia, che spiegherà il posizionamento del relitto, inoltre Luigi Bisulca, della Soprintendenza per i BB.CC.AA. di Agrigento, che relazionerà su “Il relitto dell’Almerian: dalla pesca subacquea alla ricerca storica” e infine Ornella Argento della Lega Navale di Agrigento affronterà il tema “Almerian, l’indagine subacquea “.
Le conclusioni sono affidate a Sebastiano Tusa, Assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana . Previsto anche un intermezzo musicale a cura di “Rosario Puzzangaro Trio Jazz”.
Una considerevole parte del nostro straordinario patrimonio culturale, ancora oggi sconosciuto è custodito in fondo al mare Mediterraneo. Un mare, che fin da tempi remotissimi ha rappresentato fonte inesauribile di sostentamento, specie per le comunità rivierasche, ma che è anche stato spesso causa di immani tragedie. Ad esso i marinai di ogni epoca, hanno guardato sempre con profondo rispetto ma anche con grande timore. In esso, gli antichi, hanno spesso visto la dimora di mostri e creature ostili alle quali addebitare, non di rado, la sede di misteriosi fenomeni che lo facevano passare, improvvisamente, da uno stato di affascinante quiete ad una condizione di tremenda e spietata furia, cagione degli innumerevoli naufragi ed affondamenti. Eppure è proprio a tale temibile ed insidiosa caratteristica del Nostro Mare, che in ogni tempo, ha reso pericolosa, e spesso letale, la navigazione, che dobbiamo la straordinaria quantità di relitti e tesori ancora sepolti nei fondali marini e che di tanto in tanto, per casi fortuiti e non, tornano a divenire parte della nostra conoscenza, restituendoci preziosi tasselli della storia dell’uomo e del suo “andar per mare”.Ed è proprio ad uno di questi relitti, sepolto nel fondale a largo di Punta Bianca, e ancora oggi sconosciuto ai più, che si vuole dedicare una giornata di studi al fine di focalizzare l’attenzione sul ruolo che le nostre coste hanno avuto nei tempi passati e sui tesori ancora custoditi in fondo al mare. Il relitto dell’ Almerian, un  piroscafo a vapore, appartenuto alla compagnia inglese Leyland Line, che il 19 ottobre 1918, fu minato ed affondato, proprio lungo della costa di Puna Bianca, dal  sommergibile tedesco U-BOAT 73. Un destino tragico che pare, in qualche modo, essere legato al disastro del Titanic, affondato nell’Oceano Atlantico; sulla base di numerosi indizi, infatti. l’Almerian si sarebbe trovata lungo la rotta del Titanic e sarebbe stata una delle ultime navi ad avvistare il transatlantico in quel tragico 14 aprile del 1912. Con il contributo di eminenti studiosi e specialisti nella ricerca subacquea e con la partecipazione dell’assessore Regionale ai beni culturali, prof. Sebastiano Tusa, saranno ripercorse le tappe fondamentali delle ricerche  condotte, nel corso degli anni, dal Gruppo Indagine Subacquea Archeologica Sicilia di concerto con la Soprintendenza del Mare e della Lega Navale sede di Agrigento. L’iniziativa, nel volere rievocare la vicenda dell’Almerian, inquadrandola nel contesto storico della terribile lotta nei mari che caratterizzò la I Guerra Mondiale, vuole anche mettere a fuoco lo stato attuale delle conoscenze del patrimonio storico ed archeologico derivante dai fondali marini.

 


28/10/2018 23:05:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Fiumicino: un'ottima giornata per Mart d'Este

Massimo Pettirossi: “Abbiamo avuto un fine settimana davvero ‘a gonfie vele’, iniziato con l’incontro di approfondimento organizzato sabato scorso al circolo, che ha avuto ancora una volta un gran seguito”

Invernale Traiano: Tevere Remo non fa sconti

Mon Ile inizia il 2020 vincendo. Sempre potente in tempo reale Ars Una, mentre crescono messa a punto e prestazioni per Luduan 2.0. In Crociera, brilla Soul Seeker e nella Coastal Race Bagherang Evo in equipaggio e Toi e Moi in doppio

Cape2Rio: Soldini e Maserati passano al comando della corsa

Maserati naviga su una rotta più a Sud rispetto a LoveWater, su cui è in vantaggio. Le condizioni meteo si fanno dure con vento debole e ulteriormente in calo. Il Team italiano punta a uscire dalle calme il prima possibile

Cape2Rio: Soldini e Maserati recuperano su LoveWater

Mossa tattica di Giovanni che ha tagliato una strambata e recuperato metà dello svantaggio

Otranto: prima regata del 2020 per l'Invernale

Si è svolta domenica la prima regata dell’anno, la quinta del campionato invernale ‘Più Vela Per Tutti’ alla sua undicesima edizione

Ripreso l'Invernale di Marina di Loano

Due giornate con vento leggero e bel tempo hanno accolto i partecipanti alle prime regate del 2020 del Campionato Invernale di Marina di Loano

Presentata a Roma la "Garmin Marine Roma per 2"

Partenza sabato 4 aprile. Novità di quest'anno l'apertura ai solitari anche nella "Riva", con percorso Riva di Traiano/Ventotene/Riva di traiano

Invernale Argentario: domina l'M37 Iemanja di Piero De Pirro

Domenica 12 gennaio si è disputata la sesta giornata del XII Campionato Invernale di Porto Santo Stefano, evento al quale sono iscritte 22 imbarcazioni

Ucina al Boot di Dusseldorf

Confindustria Nautica sarà presente alla 51° edizione del Boot di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020), con uno stand istituzionale per proseguire l’attività di promozione all'estero e di sostegno all'internazionalizzazione delle imprese italiane

Invernale Napoli: domenica la Coppa Camardella prima regata del 2020

Sempre domenica mattina, al termine della Coppa Camardella e in caso di condizioni meteo marine favorevoli, il Comitato di Regata farà disputare anche la Coppa Giuseppina Aloj, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci