venerdí, 7 maggio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    vela olimpica    windsurf    attualità    giancarlo pedote    este 24    pershing    the ocean race    garda    vele d'epoca    sailgp    press    j70   

AMERICA'S CUP

Il mattino ha "l'Oro in Coppa"

il mattino ha quot oro in coppa quot
redazione

Che non sarebbe stata una domenica qualunque si è capito presto, fin dal mattino quando le previsioni del tempo sembravano scritte su misura per Luna Rossa Prada Pirelli. E’ stato così: una giornata perfetta per l’equipaggio condotto dai i due timonieri Francesco Checco Bruni e James Jimmy Spithill, che ha chiuso ogni porta all’avversario, lasciandogli appena qualche momento di speranza.

Luna Rossa accede al 36 esimo Match dell’America’s Cup dopo aver battuto per sette vittorie contro una Britannia di INEOS TEAM UK, la barca presentata dal Royal Yacht Squadron di Cowes, uno dei templi della vela. Il super equipaggio di Sir Ben Ainslie ben finanziato da Sir Jim Ratcliffe non ce l’ha fatta e non potrà tentare di riportare la Coppa la dove manca da 170 anni.

Luna Rossa è lo sfidante per la seconda volta nella storia della grande regata: era già successo nel 2000 proprio a Auckland quando la barca italiana si era meritata il soprannome di Silver Bullet. Patrizio Bertelli dopo quella prima sfida ne ha volute altre cinque, questa attraverso il Circolo della Vela Sicilia. “Un bravo all’equipaggio – ha detto - e a tutto il team che ha lavorato senza sosta per ottenere il risultato. Adesso dobbiamo pensare al Match finale dell’America’s Cup contro i neozelandesi”.

Grande soddisfazione dello skipper Max Sirena, un fedelissimo della Luna, che era a bordo già nel 2000 e ha accompagnato la crescita del team italiano nella sua continuità: forse è proprio questa una delle chiavi della solidità del team, aver fatto tesoro dell’esperienza. “Siamo super contenti, lo sono per Miuccia Prada e Patrizio Bertelli che hanno creduto in noi – ha detto Max - lo sono per tutta l’Italia. Agli italiani voglio dire che sappiamo che stanno vivendo tempi duri e che siamo felici di rappresentarli qui in Nuova Zelanda e lo faremo al meglio delle nostre possibilità”. 

Grande entusiasmo di Francesco Bruni che dice: “Prometto agli italiani che faremo di tutto per vincere la Coppa America, i kiwi dovranno passare sopra di noi. Questo è un team fantastico e daremo tutto quello che serve per vincere”.

 

Luna Rossa Prada Pirelli batte INEOS TEAM UK
Prada Cup finale - Regata 7
Partenza - 1615
Sinistra - GBR
Destra - ITA
Area - A
Asse - 037
Lunghezza - 1.95nm
Corrente - 0.2 knots @ 007
Vincitore - Luna Rossa Prada Pirelli 1:45

Dopo aver subito cinque sconfitte, INEOS TEAM UK ieri aveva dimostrato che vincere la partenza poteva portare alla vittoria della regata. E oggi ci ha riprovato. Gli inglesi sono arrivati sulla linea di partenza dopo essere sfuggiti alle grinfie di Luna Rossa Prada Pirelli. Hanno tagliato le linea solo pochi istanti prima, con un piccolo vantaggio ma non ci è voluto molto tempo per cambiare lo scenario.
Dopo il via hanno navigato vicine mure a dritta, verso il lato sinistro del campo ed è questo il momento in cui Luna Rossa ha costruito il suo capolavoro e vinto la regata. Ha resistito sopravento nell’aria sporca della scia di INEOS, ha virato in sincrono con gli inglesi e poco dopo è uscita da una posizione sottovento, navigando più alta e più veloce e costringendo gli inglesi a virare. Da li in poi la regata non ha avuto più storia. Luna Rossa all’incrocio successivo era già in testa, e ha incrementato il suo vantaggio con costanza.

Sulla barca italiana Bruni e Spithill hanno tenuto l’acceleratore a tavoletta. Luna Rossa al primo cancello conquista 16 secondi di vantaggio. Che diventano 21 dopo la prima poppa, a alla seconda bolina un minuto e 7 secondi. Una regata senza storia.

Poco dopo la partenza, la velocità del vento era scesa da 15 nodi, al faro di Rangitoto, a poco meno di 12 nodi. Lo skipper e timoniere di INEOS, Sir Ben Ainslie, aveva spiegato dopo la gara di sabato che questo era un territorio difficile per gli inglesi. “Noi lo sappiamo, loro lo sanno, questa è la sfida", ha detto. 
All'ultimo cancello di bolina Luna Rossa aveva 1 minuto e 45 secondi di vantaggio sugli inglesi e solo un disastro avrebbe impedito la sesta vittoria italiana. E infatti dopo l’ultimo lato senza errori Luna Rossa ha vinto con un vantaggio finale di 1 minuto e 45 secondi dopo aver navigato per 31 minuti e 53 secondi, aver fatto 14 virate e 10 strambate. Nei lati di bolina Luna Rossa ha quasi sempre mostrato una VMG di 3 nodi superiore a quella di Britannia.

 

REGATA 8 
Luna Rossa Prada Pirelli batte INEOS TEAM UK

Partenza - 1715
Sinistra - ITA
Destra - GBR
Area - 6
Asse - 030
Lunghezza - 1.85nm
Corrente - 0.3 knots @ 007
Vento - 12knots - 025 degrees
Vincitore - Luna Rossa Prada Pirelli – 0:56

Pochi secondi prima dell'inizio dell'azione le comunicazioni a bordo di INEOS TEAM UK tra lo skipper Ben Ainslie e il suo tattico Giles Scott hanno suggerito che volevano provare una nuova mossa. Quando Luna Rossa Prada Pirelli è entrata nel box di partenza da sinistra, gli inglesi hanno strambato subito appena entrati nel box e hanno inseguito gli italiani verso il lato destro della zona di pre-partenza.
Quando le barche sono arrivate al limite del box, Luna Rossa ha virato mentre INEOS ha strambato. Il risultato è stato quello di creare una separazione tra i due, che non è durata a lungo.

Mentre si dirigevano verso la linea di partenza, INEOS era in testa e sottovento, Luna Rossa inseguiva, ma entrambi erano in anticipo per la partenza. Rallentare si è rivelato difficile con pochissima acqua rimasta, soprattutto per gli inglesi. Pochi secondi prima della partenza, INEOS ha virato a sinistra ed è riuscito a rimanere dietro la linea, ma soprattutto è riuscito a incrociare Luna Rossa che era mure a dritta e aveva diritto di precedenza e ha accennato a una deviazione di rotta. Luna Rossa lanciatissima ha tagliato la linea in anticipo prendendo la penalità. 
Ma, pur avendo vinto la partenza e la prima parte della bolina, quando la coppia è tornata insieme per la seconda volta Luna Rossa era in vantaggio all’incrocio. Quando sono arrivati al cancello, Luna Rossa era a sinistra e ha girato la boa di destra, INEOS ha scelto la boa di sinistra. Per la parte iniziale del lato di poppa, gli inglesi hanno avuto più vento sul lato sinistro del percorso e sono rimasti vicini con un distacco di 160m.

"Dobbiamo inventare qualcosa ", ha detto Ainslie al suo tattico. Al cancello 2 Luna Rossa ha mantenuto il suo margine di vantaggio di 12 secondi. Nella seconda bolina la regata si è svolta principalmente sul lato destro del percorso, vicino agli spettatori. Dopo il quarto lato, quando Luna Rossa ha aumentato il suo vantaggio a 34 secondi, una distanza in acqua di circa 400 metri.
Un altro giro del percorso e il vantaggio italiano è cresciuto e al traguardo Luna Rossa Prada Pirelli aveva 56 secondi di vantaggio. Luna Rossa con la sua settima vittoria ha vinto la finale della PRADA Cup.

 


21/02/2021 08:20:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Campionato Nazionale Tirreno Minialtura-Sportboat fa tappa a Torre del Greco

Sono quindici le barche attese per le regate di domani, sabato 1 maggio e domenica (quattro sono quelle del Circolo di casa)

J/70 Cup 2021, si inizia con una prova: Aniene Young leader del Day 1

Ha preso il via oggi la prima tappa della J/70 Cup 2021, evento organizzato dalla J/70 Italian Class grazie all'ospitalità dello Yacht Club Nettuno e del Marina di Nettuno

Windsurf: Marta Maggetti stacca un biglietto per Tokio

L'atleta sarda si è rivelata la più continua nella sua classe e ha confermato il suo diritto a rappresentare l'Italia a Tokio anche nel corso dell'ultimo mondiale RS:X di Cadice

Caorle, partenza con nebbia per La Duecento

A pochi minuti dallo start, un’improvvisa fitta nebbia ha investito il mare di Caorle rendendo invisibile per alcuni minuti la linea di partenza, costringendo il Comitato di Regata presieduto da Sandro Fabietti ad issare l’intelligenza

Caorle, "La Duecento": Hagar über alles

Hagar primo al traguardo assoluto e XTutti, Hauraki X2, Nessuno negli Open650

SailGP, i dettagli del progetto Inspire a Taranto

Dal primo giugno partirà nel capoluogo ionico ‘Inspire’, il programma di iniziative collaterali che SailGP dedica a tutti i territori toccati dal circuito per lasciare un’eredità positiva alle generazioni future

Gaeta, Trofeo Stendardo: tutti i vincitori

Vincenzo Addessi, presidente dello Yacht Club Gaeta: “Gaeta si fatta desiderare, forse anche lei ha risentito della pandemia, ma i miei amici armatori non ci hanno tradito, sono venuti numerosi e ottimamente preparati"

La vela paralimpica si prepara sul Garda

Terminato il Raduno Classe 2.4mR alla Fraglia Vela Malcesine

Young Azzurra vince il Grand Prix 1.1 della Persico 69F Cup

Si è concluso oggi il Grand Prix 1.1 della Persico 69F Cup e Young Azzurra conquista la vittoria della prima tappa del circuito

Concluse sul Garda Trentino la Torbole ILCA Spring Cup e la 29er Easter regatta

Tra pioggia, qualche raggio di sole e vento che è soffiato per periodi molto brevi, concluse sul Garda Trentino le prime regate internazionali delle classi ILCA e 29er che hanno aperto ufficialmente la stagione della grande vela sul lag

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci