La regata nazionale del doppio giovanile FIV RS FEVA organizzata a Gravedona nello scorso week end è stata non solo una manifestazione tecnicamente valida, ma soprattutto la dimostrazione e una ennesima conferma del clima positivo, collaborativo, che esiste tra coach, circoli e atleti, impegnati nell’attività sportiva di questa classe, ideale per i giovani di 12-16 anni. Gli scambi di notizie tra gli allenatori, la ricerca di un timoniere o di un prodiere quando non si riesce ad avere l’equipaggio al completo diventa infatti un "tam tam", che qualche giorno prima della regata riesce quasi sempre a risolvere gli ultimi problemi del pre-evento. Uno spirito di cameratismo, che dà un clima positivo a tutta l’attività della classe, che quest’anno ha trovato sempre condizioni buone, se non ottime, nelle principali regata disputate finora. E anche per l’appuntamento di Gravedona, presso il Centro Vela Alto Lario, si è ripetuto l’impegno da parte di circoli e allenatori, che sono riusciti ad arrivare in quasi 40 scafi (80 velisti) di 15 circoli diversi. Collaborazione in acqua, a terra e voglia di ritrovarsi tutti insieme nelle cene conviviali, momento sempre carico di grande valore sociale e amalgamante. Certo le regate non sono mancate e nonostante i temporali mattutini del primo giorno un bel vento da nord nel pomeriggio ha convinto anche i più pessimisti che era giunta l’ora di passare all’azione e realizzare così almeno una bella prova sui 15-18 nodi e una seconda in cui il vento è andato a calare. Condizioni particolarmente apprezzate dai portacolori del Circolo Nautico Brenzone Ragnolini-Orlandi, che hanno chiuso la prima giornata con due vittorie. Il giorno successivo è stato quello del riscatto “in rosa” con le sempre più convinte Sofia Delfina Gabbricci, con a prua Vittoria Sampieri del Circolo Sautico Savio: di prova in prova hanno rimontato, costruendosi la vittoriaa finale della manifestazione con abilità e costanza. Il 4-2-1 di domenica le ha lanciate sul gradino più alto del podio, chiudendo con 3 punti di vantaggio su Ragnolini-Orlandi, secondi. Ancora Circolo del Savio al terzo posto con Torroni-Gatta. Vittoria in regata 4 di Letizia Tonoli e Nina Folonari del Circolo Vela Gargnano, che hanno concluso ad un ottimo quinto generale, secondo equipaggio femminile. Primo parziale (in regata 3) anche per Bottura-Cecchetto del Circolo Velico Ravennate, sesti nella classifica generale dopo le 5 regate disputate.
Ora l’attesa si fa sempre più trepidante per il Mondiale che si svolgerà sul Golfo di Follonica e organizzato da Lega Navale Follonica, Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Un appuntamento, che si preannuncia speciale per i numeri importanti, che si aggirano sulle 200 barche pre-iscritte e che potrebbe battere tutti i record di partecipazione. L’Italia, Follonica con il suo Golfo e il fresco maestrale termico, che normalmente soffia su quella zona di costa, attirano sempre molti regatanti, che una volta conclusi gli impegni agonistici approfittano per visitare la nostra bella penisola. La classe RS Feva italiana sarà presente a questo appuntamento di “mezz’estate” per testimoniare l’impegno dell’Italia in una classe sempre più importante per avvicinare i giovai equipaggi doppi agli skiff (29er) e ai catamarani giovanili (Nacra 15). Le regate iridate si svolgeranno dal 22- al 26 luglio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
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Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
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