Giovanni Soldini e l’equipaggio di Maserati Multi 70 tagliano il traguardo a La Rochelle alle 2:21:42 GMT di venerdì 16 aprile (4:21:42 ora italiana) e conquistano così un nuovo record: 329 miglia da Plymouth (UK) a La Rochelle (FR) in 12 ore, 15 minuti e 21 secondi, con una velocità media di 26,84 nodi. Il Team italiano migliora di circa 2 ore il record precedente, fissato da Lloyd Thornburg e Brian Thompson a bordo di Phaedo3 nel 2015, di 14 ore, 5 minuti e 20 secondi.
Maserati Multi 70 prende il via al largo di Plymouth alle 14:06:21 GMT di ieri pomeriggio (16:06:21 ora italiana) e fa rotta verso la punta nord-ovest della Francia, mantenendo una media sopra i 32-33 nodi e raggiungendo picchi di 44 nodi di velocità. Soldini racconta: «Attraversando la Manica siamo andati fortissimo, con 20-25 nodi di vento da nord-est, e arrivati a Ouessant è stato pazzesco: il passaggio tra l’isola e la costa è strettissimo e noi andavamo a cannamorta a 35 nodi! Poi, scendendo lungo la costa francese, il vento era di 10-15 gradi più stretto del previsto e abbiamo rallentato un po’, ma siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato, siamo davvero contenti!»
Il record è in attesa di essere ratificato dal World Sailing Speed Record Council.
A bordo di Maserati Multi 70, per questa impresa, Giovanni Soldini ha navigato con Giulio Bertelli, Guido Broggi, Carlos Hernandez Robayna, Oliver Herrera Perez e Matteo Soldini.
Il Team è di ritorno alla base a Cherbourg (FR), da dove continuerà a studiare le condizioni meteo delle prossime settimane per individuare delle finestre ideali per tentare di battere altri due record nella Manica: il Cowes-Dinard (Record della Manica) e il Fastnet Original Course (da Cowes a Plymouth, passando per il faro di Fastnet, a sud dell’Irlanda).
Nei mesi invernali, durante un lungo cantiere, sono state apportate varie modifiche a Maserati Multi 70: è stata costruita una deriva più performante e ottimizzata per il volo, sono state installate componenti elettroniche di ultima generazione ed è stato progettato un nuovo timone centrale, che una volta installato renderà il volo più stabile. Giovanni Soldini e il suo Team stanno inoltre portando avanti la preziosa collaborazione con gli ingegneri del Maserati Innovation Lab: insieme stanno studiando un sistema per ottimizzare i timoni e renderli più efficaci, permettendo così al trimarano di raggiungere medie di velocità più alte.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni