Entusiasmante edizione dei Giochi del Mediterraneo nella classe 470 femminile. Le detentrici del titolo continentale si ripetono e portano a casa la medaglia d'oro con una giornata di anticipo.
"Sono felicissima per essere riuscita a regatare concentrata, trovando anche in questa occasione vento leggerissimo. Nonostante questo con Giovanna l'affiatamento oramai è ritrovato e siamo di nuovo in forma Olimpiade - afferma una raggiante Giulia - stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato in questi ultimi anni e che solo per sfortuna non abbiamo raccolto a Pechino. Dopo il titolo Europeo, ottenuto sul lago Traun tre settimane, fa avevamo il timore di deconcentrarci e invece è andato tutto bene. Questo inverno abbiamo sentito la necessità di rifiatare e di ritrovare il piacere di regatare; direi che il piacere è tornato, ma soprattutto sono tornati i risultati. Vincere qui a Pescara con una giornata di anticipo mette in evidenza quanto ci tenevamo a fare bene e per la gioia di tutti ci siamo riuscite".
Giulia Conti e Giovanna Micol hanno ritrovato in acqua le stesse antagoniste dell'Europeo, ma la superiorità è stata tale che Francia e Spagna si dovranno giocare, nella regata di domani, i posti sul podio per i metalli minori, argento e bronzo.
Questa edizione di Pescara sarà sicuramente ricordata per il numero incredibile di ori portati a casa per l'Italia dal gentil sesso, tra cui protagoniste Giulia Conti e Giovanna Micol: non è eresia affermare Pescara 2009 dalle tinte rosa!!
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti