Con l’anno in via di chiusura, giunge una importante novità nella sede italiana di Garmin: da poche settimane infatti il management della filiale milanese dell’azienda americana ha visto un importante cambiamento al suo interno.
Andrea D’Amato è infatti entrato a far parte del team europeo di Garmin come EMEA Business Development Manager Marine. Un “unicum” in quanto D’Amato è il primo italiano ad essere stato chiamato a ricoprire un ruolo nello sviluppo delle strategie europee di crescita del brand punto di riferimento mondiale nel settore della navigazione satellitare.
Nato a Imperia, Andrea D’Amato, 56 anni, vanta una lunga militanza del mondo della nautica dove ha coltivato una specifica competenza: una grande passione coltivata fin da ragazzo che è poi diventata il suo impiego professionale.
Dopo una decennale esperienza in Deck Marine Spa come Key Account Manager, approda in Garmin Italia nel 2011 ricoprendo il ruolo di Sales & Marketing Manager della divisione Marine.
«Sono davvero molto onorato ed entusiasta di poter mettere a disposizione dell’azienda le conoscenze acquisite in questi anni, non solo per quanto riguarda l’Italia ma ora anche a livello internazionale. – commenta Andrea D’Amato – ed è una grande sfida che richiederà ancora maggiore impegno e ringrazio Garmin per la fiducia che ha riposto in me».
Altra novità in casa Garmin Italia divisione Marine è anche la nomina a Sales Manager Marine di Simone D'Aiuto, 39enne di Milano, diplomato in lingue ed entrato in azienda nel 2012 come Key Account Marine. Simone D’Aiuto, insieme a tutto il team di Garmin Marine Italia, ha contribuito al grande successo del settore nautica a livello nazionale di Garmin accrescendo e valorizzando la reputazione del brand tanto da registrare un fatturato triplicato negli ultimi 7 anni.
L’Amministratore Delegato, Stefano Viganò, e tutto lo staff di Garmin Italia fanno dunque un grande in bocca al lupo ad entrambi i colleghi per la loro nuova sfida professionale
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia