lunedí, 5 gennaio 2026

AZIENDE

Garmin: Andrea Amato EMEA Business Development Manager Marine

Con l’anno in via di chiusura, giunge una importante novità nella sede italiana di Garmin: da poche settimane infatti il management della filiale milanese dell’azienda americana ha visto un importante cambiamento al suo interno.

Andrea D’Amato è infatti entrato a far parte del team europeo di Garmin come EMEA Business Development Manager Marine. Un “unicum” in quanto D’Amato è il primo italiano ad essere stato chiamato a ricoprire un ruolo nello sviluppo delle strategie europee di crescita del brand punto di riferimento mondiale nel settore della navigazione satellitare.

Nato a Imperia, Andrea D’Amato, 56 anni, vanta una lunga militanza del mondo della nautica dove ha coltivato una specifica competenza: una grande passione coltivata fin da ragazzo che è poi diventata il suo impiego professionale.
Dopo una decennale esperienza in Deck Marine Spa come Key Account Manager, approda in Garmin Italia nel 2011 ricoprendo il ruolo di Sales & Marketing Manager della divisione Marine.

«Sono davvero molto onorato ed entusiasta di poter mettere a disposizione dell’azienda le conoscenze acquisite in questi anni, non solo per quanto riguarda l’Italia ma ora anche a livello internazionale. – commenta Andrea D’Amato – ed è una grande sfida che richiederà ancora maggiore impegno e ringrazio Garmin per la fiducia che ha riposto in me».
Altra novità in casa Garmin Italia divisione Marine è anche la nomina a Sales Manager Marine di Simone D'Aiuto, 39enne di Milano, diplomato in lingue ed entrato in azienda nel 2012 come Key Account Marine. Simone D’Aiuto, insieme a tutto il team di Garmin Marine Italia, ha contribuito al grande successo del settore nautica a livello nazionale di Garmin accrescendo e valorizzando la reputazione del brand tanto da registrare un fatturato triplicato negli ultimi 7 anni.

L’Amministratore Delegato, Stefano Viganò, e tutto lo staff di Garmin Italia fanno dunque un grande in bocca al lupo ad entrambi i colleghi per la loro nuova sfida professionale


27/11/2018 17:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci