La cerimonia ufficiale di apertura che si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato presso il Molo “Vespucci” di Formia ha ufficialmente aperto la manifestazione relativa ai campionati europei Under 19 riservati alle classi 420 e 470, che si disputeranno nelle acque del sud pontino dal 26 al 31 luglio prossimi.
La cerimonia come “battesimo” ufficiale di una competizione (con la presenza del Prefetto di Latina dott. Maurizio Falco, del Commissario del Comune di Formia dott.ssa Silvana Tizzano e dell’ Arcivescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari) che si muove sulla scia del felicissimo esito del campionato mondiale Formula 18, disputato in riva al Tirreno solo qualche settimana fa e che è andato in archivio con la piena soddisfazione dei partecipanti e degli addetti ai lavori.
La volontà, da parte del Comitato organizzatore pilotato dal Cn Caposele ed il supporto dallo Y.C. Evs Gaeta e degli altri circoli territoriali, è quello di regalare all’intero comprensorio un altro momento sportivo -e non solo- da ricordare, facendo intendere una volta di più quelle che sono le potenzialità da poter esprimere in situazioni del genere.
Ed anche in questo caso i numeri sono più che incoraggianti, visto che si parla di oltre 200 imbarcazioni in rappresentanza di oltre venti Nazioni che saranno al via nei due campi di regata allestiti predisposti per le gare, con arrivi non soltanto dall’ Europa ma anche dagli altri continenti, visto il carattere “Open” dell’evento.
Completate le operazioni di controllo degli scafi e la “Practice race” di domenica pomeriggio (sebbene il vento sia stato un po’ capriccioso), dalle ore 13 di lunedì si inizierà a dare la caccia ai quattro titoli in palio: Classe 420 Open, Classe 420 Under 17, Classe 470 Open, Classe 470 Mixed.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
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