Si sono conclusi oggi a Pwllheli, nel Galles nord-occidentale, i Campionati Europei 420 e 470 Junior, manifestazione che ha coinvolto in totale oltre 130 equipaggi, ed è un finale molto positivo per la vela italiana.
Le azzurre Ilaria Paternoster-Benedetta Di Salle (Yacht Club Italiano), già protagoniste alle ultime edizioni dei Mondiali ISAF Youth, conquistano infatti il titolo Europeo nella classe 420 (sia assoluto che femminile), davanti a 95 equipaggi, grazie a una serie di risultati davvero notevoli (4-2-24-12-1-1-1-1-26-22) che confermano il talento delle due ragazze.
Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano), invece, chiudono l’Europeo della classe 470 all’ottavo posto, ma è un risultato bugiardo, se consideriamo che ieri, prima di scendere in acqua, i due azzurri guidavano la classifica generale, salvo perdere sette posizioni a causa di un disalberamento nella prima prova del giorno, quando erano nelle posizioni di testa, incidente costato un ritiro e un DNS, visto che i due sono stati impossibilitati a prendere il via nella regata successiva (4-4-3-2-1-5-14-3-DNF-DNS lo score). Dietro Capurro-Puppo, al nono posto, Francesco Rebaudi-Matteo Ramian.
Tutto questo ieri, in una giornata caratterizzata dal forte vento e dal mare molto mosso: oggi, invece, ultimo giorno dei Campionati, la totale assenza di vento ha impedito la disputa delle regate finali in entrambe le classi, quindi le posizioni di classifica sono rimaste le stesse e Paternoster-Di Salle hanno potuto festeggiare la conquista del titolo Europeo Junior tra i 420, un titolo che le due ragazze seguite da Anna Barabino (tecnico anche di Capurro-Puppo) hanno dimostrato di meritare ampiamente.
Questi i piazzamenti degli altri velisti italiani nella classe 420: Filippo Maccari-Luigi Mauro 21mi, Massimo Attina-Francesco Genna 24mi, Clara Addari-Arianna Perini 26mi, Tommaso Ciampolini-Cesare Massa 39mi, Matteo Pincherle-Ludovico Basharzad primi nella flotta Silver e Gianmaria Caiconti-Edoardo Portoraro 24mi sempre nella flotta Silver.
“Torniamo a casa molto soddisfatti per la vittoria delle nostre ragazze, ma resta l’amaro in bocca per Capurro-Puppo: anche loro meritavano il titolo”, ha dichiarato il Team leader della Squadra Italiana Gigi Picciau “Ad ogni modo, lo sport è anche questo e purtroppo contro la sfortuna non si può fare nulla, anzi, si tratta episodi utili per far crescere i ragazzi. Sono comunque soddisfatto della trasferta in generale e del comportamento di tutti i nostri atleti. Voglio inoltre fare i complimenti ad Anna Barabino: il lavoro che ha intrapreso con i suoi ragazzi sta dando dei risultati straordinari”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido