Trofeo Jean Bertrand d’eccellenza, quest’anno ha visto nelle acque di Sanremo personaggi di rilievo per quanto riguarda la classe 470: Onan Barreiros ha vinto la coppa del Mondo nel 2009 e ha partecipato alle Olimpiadi sia a Pechino che a Londra aggiudicandosi il 5° posto. Sofian Bouvet 2 mondiali e 2 Europei Juniores (2010/2011) e terzo in R.L. nel 2013. Simon Sivitz Mondiale ed Europeo Juniores nel 2012 e per finire Jordi Xammas Campione Mondiale Juniores 2013.
Sabato 2 novembre il vento a venti nodi ha permesso lo svolgersi delle prime tre prove, tecnicamente difficili, proprio per le condizioni di vento che hanno impegnato notevolmente tutti gli equipaggi. Domenica però il vento ha esagerato e nonostante la splendida giornata di sole, la regata è stata annullata.
Primi classificati nei 420 Filippo Maccari e Luigi Mauro, dello Yacht Club Sanremo. Secondi Francesco Beraldi e Pietro Canepa, dello Yacht Club Imperia, e terzi classificati le polacche Ewa Romaniuk e Katarzyna Goralska, dello YKP GDYNIA.
Per quanto riguarda la classe 470 a salire sul podio più alto gli spagnoli Onan Barreiros e Juan Curbelo, del Reale Club Nautico Gran Canaria. Secondi i francesi Sofian Bouvet e Jeremie Mion, del S.R. Antibes. terzi classificati gli italiani Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, dello Yacht Club Cupa.
Quest’anno il Trofeo Jean Bertrand, un challenge con una lastra sbalzata d’argento e posta su un basamento di marmo, realizzato a mano dal sanremese Alessandro Rossetti, è stato assegnato ai primi classificati delle classi 420 e 470.
Visto il grande successo della manifestazione lo Yacht Club Sanremo chiederà all’ISAF l’inserimento di questa regata nel calendario Internazionale per i prossimi anni.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin