Prosegue a gonfie vele il Mondiale RS Feva in svolgimento sul Golfo di Follonica: con ulteriori 3 regate del secondo giorno -portando a 6 il numero di prove totali - è già stato possibile selezionare la flotta di 200 equipaggi con i migliori 67 che entrano in gold fleet e poter così proseguire il mondiale con ulteriori possibili 8 regate, vedendo i migliori in campo regatare nella stessa batteria. Lo staff dei circoli organizzatori GV LNI Follonica, Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino, insieme agli ufficiali di regata FIV e alla giuria internazionale - ha messo in campo un team affiatato di volontari e addetti ai lavori che sta offrendo ai tantissimi ospiti regatatanti e familiari un’accoglienza e un’operatività straordinaria. Anche nella seconda giornata di martedì le condizioni meteo sono state buone con bel sole e vento che dopo un calo nella quarta regata- prima di giornata, si è ripreso stabilendosi sui 10 nodi. Nelle prime posizioni mantiene la testa della classifica l’equipaggio kiwi Cook-Masfen (1-2-1-4-1-1), mentre la numerosa flotta britannica ha cominciato a farsi avanti, conquistando - anche grazie all’inserimento dello scarto della prova peggiore, la seconda e terza posizione della classifica provvisoria con Berry-Peters (5-1-2-12-1-1) e Nevile-Ralph e Kate, primo equipaggio “family” con padre e figlia (7-2-5-3-1-1). La flotta britannica ha ben 13 equipaggi nei primi 20, mentre l’Italia dopo questa prima fase in cui l’obbiettivo era entrare in Gold fleet, è la seconda nazione dopo la Gran Bretagna ad avere il maggior numero di equipaggi tra i primi 67, limite previsto per conquistare la Gold Fleet: con 8 barche si presenta nella seconda fase del Campionato consapevole di aver tanto da imparare, ma anche di avere qualche possibilità in più se scende in acqua con equipaggi più aggressivi e coesi. Primo equipaggio azzurro è il toscano Gentili-Cusimano del CN Carrara, ventiquattresimi con tre settimi e un sesto come migliori prestazioni; Torroni-Gatta (CN del Savio) nella seconda giornata hanno sofferto un po' di più e sono trentaduesimi. Gli altri sei equipaggi sono Gabbicci-Sampieri, Beltrando-China Bino, Andreoli-Rossi, Ragnolini-Orlandi, Trucchi Francesco e Raffaella della categoria family, e Tonoli-Folonari. Brucia essere fuori dalla gold fleet per 1 solo punto per i romagnoli Werpers-D’Apote. Nella classifica generale primo equipaggio “ladies” le britanniche Irish-Green, che nonostante un a squalifica in partenza, sono quinte in generale con due primi, un terzo, un quarto e un quinto.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026