Si sono conclusi da poco i campionati internazionali di quattro discipline olimpiche della vela, a Vilamoura in Portogallo sono andati in scena i Mondiali delle classi 470 Maschile, Femminile e Mixed (che sarà disciplina olimpica dal 2024), e gli Europei dei windsurf RS:X Maschile e Femminile.
Questa settimana intensa della vela olimpica, 137 equipaggi, 213 atlete e atleti, da circa 30 nazioni, è stato l’evento clou in questa fase della stagione, rappresentando un elemento di speranza nel delicato panorama sanitario mondiale, che influisce anche sui calendari sportivi.
Il bilancio della spedizione italiana a Vilamoura merita di essere considerato attentamente per i numeri che esprime. La squadra composta da 11 equipaggi per un totale di 17 atleti, 9 femmine e 8 maschi, nelle quattro discipline olimpiche, più il citato 470 Mixed. Presenti anche il Direttore Tecnico azzurro Michele Marchesini, gli allenatori dei 470 Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, gli allenatori dei windsurf RS:X Riccardo Belli Dell’Isca e Luca De Pedrini, il rule advisor Luigi Bertini, e il medico-fisioterapista Giacomo Cappè.
Dopo le finali Medal Race tra i primi 10 in classifica di ogni disciplina, corse con vento leggero e ricche di emozioni, la vela azzurra ha conquistato due medaglie: il bronzo al Mondiale 470 Femminile con l’equipaggio composto da Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), e l’argento all’Europeo RS:X con Mattia Camboni (Fiamme Azzurre). Risultati di assoluto valore che acquistano ancora maggiore significato nell’anno olimpico e a meno di cinque mesi dai Giochi di Tokyo.
Tra le discipline olimpiche in gara (escludendo quindi il 470 Mixed), erano in palio 12 medaglie in totale, che sono state vinte da ben 8 nazioni, a dimostrazione dell’estremo equilibrio dei valori al vertice. Di queste otto nazioni, però, solo tre hanno vinto più di una medaglia: Olanda (3), Italia e Spagna (2 a testa).
In definitiva a dover essere sottolineata è la prestazione complessiva del team italiano a Vilamoura, confermata dai numeri. L’Italia è stata l’unica nazione ad aver classificato equipaggi in tutte le cinque Medal Race. Di più, in quattro su cinque delle finali c’erano due equipaggi azzurri. Con 9 equipaggi l’Italia distanzia tutte le nazioni nella lista di partecipazioni alle Medal Race, è seguita da Gran Bretagna e Israele con 6 equipaggi e l’assenza rispettivamente da una e da due finali. Poi Francia e Polonia con 4 (e assenza da una finale), infine Olanda con 3 equipaggi, tutti però a medaglia.
Oltre ai podi, la spedizione italiana in Portogallo raccoglie anche due quarti posti (uno a pari punti e l’altro a 1 solo punto dal bronzo), due sesti, un settimo e un ottavo.
Onore alle atlete del windsurf femminile: Marta Maggetti (Fiamme Gialle) per il 4° posto, Giorgia Speciale (CC Aniene) al 6°. Bravissimo il giovane Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) 7° nel windsurf maschile. Un Europeo difficile per l’altro azzurro Daniele Benedetti (Fiamme Gialle), un atleta che ha spesso centrato le Medal Race, e che ha però trovato condizioni poco adatte a lui. Molto bravi anche i due equipaggi giovani impegnati nella categoria 470 Mixed, che sta rapidamente prendendo quota in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola Grignano) e Bruno Festo (LNI Mandello) quarti a pari punti col bronzo; Andrea Totis (LNI Mandello) e Alice Linussi (SV Barcola Grignano), sesti.
Nel 470 Maschile gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con il 7° posto e pure tra alti e bassi durante il campionato, hanno di fatto confermato i risultati degli anni precedenti e sono stabilmente nella top ten della flotta internazionale.
Infine nel 470 Femminile va segnalato l’8° posto Mondiale di Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), un risultato di assoluto valore, che rafforza ulteriormente l’importanza della medaglia delle compagne di squadra Elena Berta e Bianca Caruso, e conferma l’estrema qualità del lavoro svolto dall’intera squadra.
La vela olimpica italiana non si ferma, e pur con la revisione dei calendari e delle regate internazionali, comprese le ultime Olympic Qualification per Tokyo, il calendario della preparazione e degli appuntamenti agonistici è delineato. Dopo una sola settimana di scarico atleti e tecnici riprenderanno ad allenarsi.
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori sulle principali emergenze che minacciano gli ecosistemi marini, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità capace di coinvolgere aziende, istituzioni, comunità scientifica e cittadini
Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates
Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers conquista per il secondo anno consecutivo la line honours
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
Dal 21 al 23 maggio la Grand Soleil Cup 2026 riporta nel cuore della Costa Smeralda armatori ed equipaggi provenienti da tutta Europa per uno degli appuntamenti più attesi della stagione mediterranea
Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio
Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy Napoli, 21 maggio 2026
Buona la prima per Alinghi nel Day1 della Preliminary Regatta. Alla loro prima uscita ufficiale Paul Goodison, Phil Robertson, Nicolas Rolaz e Pietro Sibello hanno mostrato segnali incoraggianti in una delle flotte AC40 più competitive viste finora
Battuti in finale i campioni di New Zealand. Non conta nulla ma da morale sperando che a Napoli si ripeta l'epilogo vincente