Mancano poche settimane all’evento clou della stagione 2019 di Stand Up Paddle internazionale. Da venerdì 10 a domenica 12 maggio tornano a Firenze i Florence Paddle Games! Il capoluogo toscano diventerà per tre giorni la capitale del SUP, accogliendo i migliori atleti del mondo e centinaia di appassionati. Quest’anno l’evento sarà infatti parte delle EU Qualifier Series di APP World Tour, il circuito professionale di SUP, che dopo Firenze volerà a Londra, New York, San Francisco e Parigi. Oltre ai professionisti della tavola e pagaia sono attesi anche moltissimi sportivi che si confronteranno nelle categorie amatoriale, open e junior.
Il programma dei Florence Paddle Games 2019
Sarà una tre giorni molto ricca e intensa: venerdì 10 maggio ci sarà l'apertura del Race Village alla Urban River Beach di Firenze, sotto la Torre San Nicolò. Per l'occasione si terranno clinic, test in acqua e allenamenti, con la possibilità per tutti di provare questo bellissimo sport grazie al materiale messo a disposizione dall’organizzazione e dagli sponsor tecnici coinvolti nella manifestazione. Partner della manifestazione è Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nel turismo open air, che ospiterà sportivi e organizzatori al Firenze Camping in Town dove alle 18.00 si terrà la cerimonia di apertura con gli accrediti e un aperitivo di benvenuto.
Il sabato sarà il momento di passare all’azione con tutta la giornata dedicata alle Sprint Race, gare brevi e spettacolari suddivise in heats da 300 metri. Domenica sarà la volta della storica Long Distance. Il percorso, come avvenuto negli anni passati, si svolgerà tra i bellissimi ponti di Firenze con il famoso passaggio sotto Ponte Vecchio e gli affascinanti giri di boa. Per i professionisti sono previsti cinque lap per un totale di 15 km, mentre saranno “solo” due i giri per le categorie amatoriali e junior. Lo spettacolo sulle rive dell’Arno è quindi garantito per la tre giorni di SUP mondiale nella culla del Rinascimento.
Oltre agli eventi sportivi sono previsti programmi di intrattenimento grazie allo staff di Cast 4, inoltre la competizione porrà quest'anno grande attenzione alla sostenibilità, grazie alla collaborazione con Treedom verranno piantati i primi 30 alberi della Florence Paddle Games Forest, destinata ad arricchirsi anche in futuro con le prossime edizioni.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record