Giorno di Medal Race a Palma di Maiorca e condizioni quasi perfette per gli atleti in acqua che si sono giocati le ultime carte per il titolo di campione europeo. Medal quindi per i primi dieci di ogni categoria e regata di flotta conclusiva per tutti gli altri.
Sul fronte italiano, ottime notizie dagli Under 19 con Nicolò Renna (CS Torbole) che, oltre a vincere la Medal Race di oggi, si aggiudica la medaglia d’argento della sua categoria a un soffio – 1 punto - dall’oro. Quest’ultima regata è stata un affare privato tra Renna e il francese Pianazza: il primo, nonostante la regata eccellente, non è riuscito a mettere altre tavole tra lui e il francese che, arrivato secondo, ha mantenuto la leadership nel campionato. Si perde l’israeliano Tomer, fino a ieri terzo, che cede la medaglia di bronzo ad un altro transalpino, Yun Pouliquen.
Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) conclude il campionato in 23ma posizione a due lunghezze da Simone Montanucci (LNI Civitavecchia) (25mo) che si piazza settimo nell’ultima regata.
"E' stata una settimana difficile - ci racconta a caldo Nicolò Renna - iniziata subito in salita con una squalifica nella prima giornata, poi sono risalito bene e il terzo giorno, finalmente con vento sufficiente per planare, mi sono trovato a mio agio e ho centrato tre primi, oggi c'è un pò di rammarico, ma va bene così."
Giornata così così per gli uomini con Daniele Benedetti (S.V. Guardia di Finanza) che incappa in un OCS nella Medal e archivia l’europeo 2019 in 8a posizione. Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre), con un buon terzo posto di giornata nella regata di flotta, chiude subito a ridosso dei primi 10, in undicesima posizione (decimo europeo).
Sul fronte U 21, ottima prestazione di Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), che con la regata di oggi scala una posizione in classifica e si garantisce l’argento nella categoria Under 21 europei dietro all’immancabile Israeliano Cohen, ma davanti al britannico Andy Brown che fino a ieri lo precedeva di un punto. Senza troppa storia la battaglia per le prime tre posizioni della classifica Open con la ranking che rimane invariata rispetto a ieri, ovvero: oro e argento per gli olandesi Badloe e Van Rijsselberge, bronzo per il francese Goyard.
Per la corsa al titolo europeo femminile, anche qui un terzetto a trazione olandese con la De Geus che si aggiudica sia la Medal di oggi che il titolo iridato, mettendosi dietro la cinese Lu e la britannica Wilson. Quest’ultima vince anche l’oro negli U21. La francese Picon, quarta in classifica Open, si prende la terza piazza per l’europeo. Appaiate le italiane Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza) e Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) che chiudono la trasferta in 13 e 14ma posizione open (10 e 11 eur), mentre Laura Linares (CC Roggero Lauria) termina il suo campionato in 22ma posizione open e 15ma eur. Giorgia Speciale (CC Aniene) chiude anche lei questo europeo dolce e amaro, con un 35 in classifica open e un 5 posto nella categoria U21.
Sul campo U19 femminile, dominio israeliano con le due fortissime Gazit e Geva che rovesciano la classifica di ieri e mettono al terzo posto la francese Macquaert. Le tre ragazze Marta Monge (CN del Finale), Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center) e Allegra Ardizzone (CC Roggero Lauria), chiudono il loro campionato rispettivamente 26, 29 e 30.
Si chiudono quindi questi campionati europei open in una Palma di Maiorca dalle caratteristiche meteo insolite. Gli occhi e le attenzioni degli atleti sono ora rivolti al prossimo mondiale nelle acque del Lago di Garda, a Torbole dal 22 al 28 settembre 2019.
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