Il Campionato Europeo classe Moth si è concluso domenica 22 luglio dopo 5 giornate di vento tra i 10 e i 15 nodi e ben 14 regate disputate.
Nonostante alcune grandi assenze come Paul Goodison, Francesco Bruni e Dylan Fletcher, impegnati in campagne olimpiche, mondiali e TP52, i numeri di questo europeo suggeriscono che la classe internazionale - e non da meno quella italiana - cresce di anno in anno, dimostrando che il foiling non è più il futuro della vela bensì il presente.
L'inglese David Hivey, che al mondiale moth 2017, pieno di campioni di vela, arrivò decimo su 250 barche, vince il titolo europeo di quest'anno. Argento per il nostro grande Carlo De Paoli, che ancora una volta si dimostra il più forte della flotta italiana insieme a Francesco Bruni, a cui fece da coach al mondiale Moth 2018 a Bermuda e nel quale Checco arrivò secondo dietro a Paul Goodison.
Carlo De Paoli: "E' stato un campionato fisicamente duro, con tre/quattro prove al giorno e con vento medio sui 15 nodi. Fino al terzo giorno ho combattuto per il primo posto con David Hivey il quale, con vento sostenuto, con la sua stazza fisica e la sua esperienza, ha fatto la differenza in velocità, soprattutto di bolina. Essendo io più leggero, devo lavorare maggiormente sulle cinghie, e questo mi ha sicuramente penalizzato un po' verso la fine del campionato, dove sono emersi anche altri regatanti come Tom Offer (GBR) e Benoit Marie (FRA). Il fatto di avere ottenuto dei buoni risultati nei primi tre giorni mi ha messo nelle condizioni di poter difendere tranquillamente il secondo posto".
Oltre alla classifica generale, premiate anche le categorie WOMEN e YOUTH, i cui vincitori sono rispettivamente l'inglese Josie Gliddon e il norvegese Aleksander Ringstadt.
Gli altri italiani partecipanti al campionato europeo Moth sono Fabio Fumagalli in 23° posizione, Riccardo Giuliano in 44° posizione, Marco Lanulfi in 48° posizione e Michele Trimarchi in 56° posizione.
Il prossimo appuntamento con la classe italiana Moth è a settembre sul lago di Garda, dal 14 al 16, per il Campionato Italiano Open. ph. Martina Orsini
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza