Dopo la prima giornata di ieri, estremamente variabile dal punto di vista meteorologico, con frequenti salti di vento sia in termini di direzione che intensità, la situazione a Palma di Maiorca non sembra ancora stabilizzata. Le condizioni meteo di questa giornata confermano quanto il campo di regata di Palma non sia da prendere alla leggera, ennesimo fattore che si va ad aggiungere all’elevato tasso tecnico dei partecipanti e alla consistenza numerica. La strada è ancora lunga per arrivare alle Medal Race e qui si vedono i risultati delle lunghe sessioni di allenamento invernali. Condizioni rivelatesi poi impegnative anche per il comitato di regata che ha tenuto i ragazzi in acqua per oltre 7 ore riuscendo a dare tre prove per i giovani e due per i senior. A Palma oggi, infatti, la brezza ha tardato molto a consolidarsi e i continui salti hanno reso la regata particolarmente difficile.
Nella categoria maschile, dopo la brillante partenza del primo giorno, momentaneo capovolgimento di fronte con la classifica guidata dai due francesi Luis Giard e Pierre LeCoq. Quarta posizione per Daniele Benedetti (S.V. Guardia di Finanza) (14, 19) e ottava per Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) (21, 12) che però mantiene un ottimo secondo posto nella classifica U21. In rimonta Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre) (13, 1) che è ora al diciassettesimo posto, ma autore di una vittoria nella seconda prova di oggi.
Tra le donne, dopo due sole regate, rimescolamento delle prime tre posizioni con la francese Pincon che si posiziona in testa sia nella categoria Open che in quella europea davanti all’israeliana Noy Drihan e la cinese Yue Tan. Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza), quinta nella classifica open, diventa terza nella ranking per l’europeo con un ottavo – che scarta - e un quarto di giornata. 15ma e 16ma posizione rispettivamente per Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) (12, 10) e Veronica Fanciulli (C.S. Aeronautica Militare) (9, 12) nella classifica Open. (12 e 13 eur). 26ma piazza per Laura Linares (CC Roggero Lauria).
Sul fronte degli Under 21, Giorgia Speciale (CC Aniene) chiude 37ma nella classifica Open e scivola di una posizione per la corsa all’europeo (6 eur).
Negli Under 19 maschili, dopo le tre prove di giornata previste, Nicolò Renna (CS Torbole) continua con ottimi parziali di giornata (4, 1, 3) e rientra nella zona alta della classifica in settima posizione, pur penalizzato dal DSQ della regata di ieri. Nella stessa Classe, Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) è diciottesimo (3, 9 e 23) anch’egli autore di due ottime prove.
Sul campo U19 femminile, anche qui con tre prove di giornata: le tre ragazze Marta Monge (CN del Finale), Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center) e Allegra Ardizzone (CC Roggero Lauria), si alternano in classifica e chiudono la seconda giornata di regate rispettivamente 19, 21 e 32.
Le regate, nella speranza generale di un meteo più benevolo e meno capriccioso, proseguono domani con il primo segnale previsto per le ore 11.
Classifiche e aggiornamenti dal campo di regata sul sito ufficiale della manifestazione qui: http://www.rsxclass.org/europeans2019/
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione