Sabato 19, ad Anzio, sono scesi in acqua i concorrenti delle classi Dinghy e Finn . Tra i Dinghy, Mauro Calzecchi ha intascato una doppietta di vittorie. Nei Finn ha prevalso Emanuele Vaccari dopo un testa a testa con Marco Passoni. Domenica 20, dallo scivolo della Lega Navale Italiana, hanno messo in mare le proprie barche ben 110 equipaggi, di sette classi differenti, che hanno poi disputato due prove.Nella classe 420 guida la classifica Irene Mastrantonio e nella
classe FIV555 Alessandro Solivetti. Nei Laser 4.7 è al comando Tommaso Venanzi, mentre nei Laser Radial dominio di Massimiliano Lolli. Doppietta di Luigi Ravioli nei Laser Standard. Tra gli Optimist della categoria cadetti primo posto per Alessandro Barberini; nella categoria juniores al comando Luca Paolillo.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni