Sabato 19, ad Anzio, sono scesi in acqua i concorrenti delle classi Dinghy e Finn . Tra i Dinghy, Mauro Calzecchi ha intascato una doppietta di vittorie. Nei Finn ha prevalso Emanuele Vaccari dopo un testa a testa con Marco Passoni. Domenica 20, dallo scivolo della Lega Navale Italiana, hanno messo in mare le proprie barche ben 110 equipaggi, di sette classi differenti, che hanno poi disputato due prove.Nella classe 420 guida la classifica Irene Mastrantonio e nella
classe FIV555 Alessandro Solivetti. Nei Laser 4.7 è al comando Tommaso Venanzi, mentre nei Laser Radial dominio di Massimiliano Lolli. Doppietta di Luigi Ravioli nei Laser Standard. Tra gli Optimist della categoria cadetti primo posto per Alessandro Barberini; nella categoria juniores al comando Luca Paolillo.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza