Se la 14ma edizione del Trofeo Punta Stendardo doveva essere l'antipasto dei prossimi Campionati Italiani Assoluti d'altura, in programma a Gaeta per la fine di agosto, possiamo dormire sonni tranquilli. La celebre località di mare in provincia di Latina, ha infatti confermato che la scelta dell'Uvai di disputare in loco il suo campionato è stata più che azzeccata, grazie a un'ottima organizzazione e a un campo di regata che come sempre non ha tradito le aspettative. Un'organizzazione, battezzata "Associazione Vele nel Golfo", che riunisce le principali realtà locali, dal Club Nautico Gaeta allo Yacht Club Gaeta, dalla Lega Navale alla Base Nautica Flavio Gioia, e che ha fatto di questo Trofeo Punta Stendardo uno degli appuntamenti più importanti e seguiti di questo inizio maggio, valido anche come selezione per i prossimi campionati italiani. Tutto ciò, a dire il vero, in condizioni meteo marine a dir poco allucinanti (le stesse che in questi giorni hanno imperversato in tutta Italia), che hanno condizionato l'andamento delle 4 prove disputate, due delle quali ai limiti della regolarità. Ad ogni modo, come ha evidenziato il coordinatore dei circoli velici di Gaeta, Giacomo Bonelli, «dai 47 equipaggi presenti è stato forte il messaggio di gratitudine verso l'organizzazione sia per la valenza tecnica dell'evento, sia per l'accoglienza ricevuta e per gli eventi complementari a terra». Veniamo ai risultati. Nel raggruppamento Orc, i successi sono andati, nel Gruppo A, al Comet 45s One di Saverio Bifulco sull'altro Comet 45s Pifferaio Magico di Piero Mortari e sul First 45 Er Cavaliere nero di Paolo Morville, mentre nel Gruppo B l'M37 L'Ottavo peccato di Giuseppe Tesorone (armatore dell'Anno Uvai in carica) ha preceduto l'X-332 Sexy di Carlo e Marco Varelli e il Comet 38s Betta splendens di Orazio Olivo. Per quanto riguarda le classifiche Irc, tra le barche più grandi della flotta Er Cavaliere nero ha vinto sul Pifferaio Magico e sul First 50 Saphira di Raffaele Archivolti, mentre tra le più piccole la vittoria è andata nuovamente all'Ottavo Peccato sul Vismara 34 Vlag di Salvatore Casolaro e sul First 34.7 Pecceré di Mirko de Falco. Da segnalare che il trofeo intitolato all'indimenticabile amico Sergio Masserotti è andato a Sly Fox di Giuseppe Raselli Per Guido Leone, presidente dell'Uvai presente a Gaeta nell'ultimo fine settimana in rappresentanza degli oltre 2000 armatori d'Italia, «Gaeta e Portofino sono le uniche due località della penisola a confermare un trend notevolmente positivo di iscrizioni rispetto ad altri prestigiosi campi di regata. Il Golfo di Gaeta si dimostra, in ogni occasione, un campo di regata unico nel suo genere e la stessa Gaeta richiama in ogni stagione armatori e velisti che, una volta conosciuto il territorio, cercano di tornarci per altre competizioni».
Come abbiamo già anticipato, Gaeta ospiterà il prossimo Campionato Italiano di Vela d'Altura, in programma dal 23 al 29 agosto, con 80 imbarcazioni attese per l'occasione.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza