Anzio Mare&Vela volge al termine. Archiviato il Campionato Nazionale Open J24 con la vittoria di Luigi Ravioli, e completata la settimana dedicata alle attività collaterali, tra cui la “Marina incontra la scuola”, la manifestazione organizzata dai circoli velici anziati con il supporto della Marina Militare e il patrocinio del Comune di Anzio (www.anziomarevela.it; pagina facebook anzio mare&vela) , chiude i battenti con due eventi velici di rilievo: la “storica” Asteria Cup e l’Half Ton Cup. Due competizioni che incroceranno le rotte nell’affascinante “lunga” in uno dei tratti di mare più belli e suggestivi ma anche selettivo per condizioni e scelte tattiche: Anzio-Ponza-Ventotene-Anzio, per un totale di 115 miglia nautiche. Con le iscrizioni ancora aperte, sono circa 30 le barche che prenderanno il via alla regata, inserita nel calendario nazionale FIV e valida anche quest'anno come tappa del Trofeo armatore dell'anno UVAI 2013 "Sergio Masserotti" nonché tappa del Campionato Zonale Altura FIV sarà anche valido come regata lunga del 5°Campionato Nazionale Half Ton Classic, insieme quindi ad una nutrita flotta di barche moderne e performanti, regaterà una altrettanto agguerrita flotta di barche dell'epoca IOR, in un trofeo ad esse dedicato, lo IOR Classic Città di Anzio. Innovazione, storia e tradizione quindi si fonderanno insieme per rendere omaggio al mitico Ammiraglio Straulino, che molte volte ha vinto la Coppa Asteria , a cui è dedicato il trofeo challenge perpetuo, unico in Italia, messo in palio dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana. Tra le barche preiscritte figurano Chestress III il J-122 di Giancarlo Ghislanzoni fresco vincitore in IRC della Tre Golfi, l’altro Chestress il J-109 di Giorgio Anserini vincitore dell’ultima edizione della Coppa Asteria e Orion Pragma Multimedia il First 40.7 capitanato da Fabrizio Calvo vincitore dell’ambito trofeo Line of Honor (sito web www.asteriacup.com).
A queste vanno aggiunte le 11 Half Ton che ieri hanno rotto gli indugi disputando le tre prove sul percorso a bastone in attesa della regata lunga. In evidenza Pipito di Marco Fiogliola, Loucura di Fabrizio Gagliardi e Rangiriri di Claudio Massucci.
Competizioni in acqua ed attività collaterali a terra, tra le quali la Marina incontra la Scuola dedicato agli studenti degli istituti locali e che ha avuto il supporto di Nave Argo che ha ospitato a bordo e portato in mare direttori didattici e docenti accompagnatori degli alunni impegnati nelle uscite in mare al timone di barche della Sezione Velica della Marina Militare di Anzio. Gli ospiti, cordone ombelicale tra la generazione studentesca in continuo movimento ed il loro futuro, hanno potuto constatare da vicino l’importanza del mare e della vela quale filosofia di vita e della volontà della Marina di promuovere e diffondere tale pratica sportiva come una sana abitudine quotidiana, soprattutto per i più giovani. L’attività, condotta in stretta collaborazione con gli istituti scolastici, oltre a riaffermare l’impegno della Marina Militare nel sostenere in modo significativo le attività di rilevanza sociale, ha visto i nostri militari, i docenti e gli alunni accomunarsi in unico obiettivo: il mare! E a proposito di scuola, da sottolineare la collaborazione, al fianco del comitato organizzatore, del dirigente scolastico, dei docenti e degli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Marco Gavio Apicio” che hanno dato sfoggio della propria preparazione.
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