Dario Mocchi ITA-8080 della Lega Navale Italiana Varese si aggiudica la terza tappa di Coppa Italia di Formula Windsurfing 2019 di Gera Lario. Una sola la prova conclusa nella giornata di sabato, niente di fatto invece domenica.
Una prova molto tecnica, che ha richiesto una notevole dose di tattica in particolare per i Formula, essendo la lettura del campo di regata complicata da due venti che soffiavano da direzioni differenti sui due lati del campo di regata, e dalla partenza con una linea corta e congiunta sia del Formula che del Foil, i quali quest'anno, in via sperimentale,possono partecipare alle regate formula anche con tavole non stazzate per la specialità.
Dietro Dario Mocchi ITA-8080 sul podio salgono Alessandro Giovini ITA-196 dell'Adriatico Windsurfing Club e dall'atleta locale dello Yacht Club Domaso, circolo organizzatore della regata, Oscar Pietrobelli ITA-103. Le classifiche delle varie categorie vedono per i Senior primo Mocchi seguito da Roberto Pasquini ITA-636 del Circolo Surf Torbole; Gran master primo Giovini seguito da Massimo Masserini ITA-7 e Andrea Volpini ITA-251; Master primo Pietrobelli seguito da Fabio Benericetti ITA-737 e Dario Anzaloni ITA-930. Primo under 20 Francesco leoni ITA-4646. Tra i premiati anche l'esordiente Gustavo Gasperini ITA-42 e Simona Mascellani ITA-868. Un ringraziamento al circolo ospitante per l'ottima organizzazione e accoglienza.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”