lunedí, 9 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    star    circoli velici    29er    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff   

DAKAR GUADALUPA

Dakar/Guadalupa: provaci ancora Tullio

dakar guadalupa provaci ancora tullio
Roberto Imbastaro

Tullio Picciolini torna sul luogo del delitto, ovvero in Oceano su un catamarano di 6 metri non abitabile con il quale battere il record di traversata atlantica già tentato, con scarsa fortuna, nel 2011 insieme a Matteo Miceli.

“In effetti sono già tornato lì, proprio in quel punto dell’atlantico, proprio per esorcizzare quell’evento. Quel naufragio è stata comunque un’esperienza che mi ha insegnato molto e questa traversata sarà fatta all’insegna della sicurezza. Partiamo per battere un record, non per fare gli eroi. Abbiamo tutte le dotazioni di sicurezza necessario, tute stagne e quant’altro, ed una serie ridondante di apparati di trasmissione. Saremo in contatto sempre ed anche in caso di emergenza basterà spingere un tasto per attivare l’SOS, senza dover digitare nulla”.

Anche i salvagente sono stati studiati ad hoc: hanno una illuminazione interna e sono dotati di un Vhf per poter parlare anche se si è in acqua.

“Abbiamo fatto molti test per quasi tutto – commenta Giammarco Sardi – specie in mare per capire come raddrizzare il catamarano in caso di scuffia. E’ un mezzo sicuro, inaffondabile, con 14 compartimenti stagni che lo rendono esso stesso una zattera di salvataggio. Abbiamo un mezzo che ha già dimostrato la sua bontà battendo il vecchio record con i Malingri e che abbiamo ancora migliorato, anche con nuove vele che dovrebbero darci quel qualcosa in più in termini di velocità. Il nostro range ideale è tra i 15 e i 25 nodi. Oltre rallentiamo invece di accellerare”.

“Saremo a Dakar tra poco per allenarci anche lì fino a gennaio – conclude Tullio Picciolini – quando attenderemo una finestra meteo ideale per poter fare il nostro tentativo. Il nostro routier studierà la situazione e ci darà la tempistica della partenza e la rotta da seguire. Con gli Alisei le previsioni meteo sono di una durata maggiore rispetto al mediterraneo, e una volta partiti aspetteremo gli aggiornamenti per gli aggiustamenti di rotta”.

 

La “bestiolina” color azzurro oceano si chiama Ocean Cat, ed è un catamarano sportivo di 20 piedi (6 metri) che si misurerà sul record di traversata atlantica senza assistenza da Dakar a Guadeloupe, un percorso di 2551 miglia nautiche (4724,45 km). Un progetto che nasce a inizio del 2018 con l’acquisto dell’imbarcazione con la quale Vittorio e Nico Malingri nell’aprile 2017 hanno segnato su quella stessa tratta il primato di 11 giorni, 1 ora, 9 minuti e 30 secondi. Dopo un periodo di messa a punto della barca, i due velisti romani hanno effettuato un periodo di allenamento lungo le coste laziali e sul Tirreno con continue traversate dalle basi di appoggio a Roma – la Lega Navale Italiana di Ostia e il Porto Turistico di Roma – e la sede dello Yacht Club Porto Rotondo. Fra pochi giorni Ocean Cat verrà trasferito a Dakar dove proseguiranno gli allenamenti fino ai primi di gennaio 2019, quando è prevista la finestra meteo ottimale per poter tentare il record di traversata atlantica. Il progetto, sebbene abbia come finalità quella sportiva – battere uno speed record certificato dal World Sailing Speed record Council – si pone come obiettivo anche quello di definire delle procedure di sicurezza che possano rappresentare un valido aiuto e supporto a quanti vanno per mare, con qualsiasi mezzo. In questo contesto, il team Ocean Cat sta collaborando con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto con il quale ci si è confrontati sulle modalità di monitoraggio, la condivisione dei dati derivanti dal sistema SmartTrack SGS Tracking che verranno montati a bordo di Ocean Cat, ai quali si aggiungono due apparecchi GPS InReach Garmin. In caso di emergenza, Giammarco e Tullio potranno avvalersi di un PLB, Personal locator Beacon, e di un EPIRB, Emergency Position Indicating Radio Beacon, uno strumento collegato via satellite ai Centri di Coordinamento del soccorso in grado di trasmettere la posizione dell’imbarcazione. L’equipaggio sarà poi dotato di due telefoni satellitari Inmarsat forniti da Intermatica che consentiranno comunque di avere in qualsiasi momento un contatto o con il team di terra per ogni emergenza. Per affrontare una traversata oceanica, i due navigatori saranno dotati del Survival Suit di Musto, una particolare muta stagna con tre strati di GORE-TEX Pro pensata per chi deve affrontare l’Oceano, che garantisce una permanenza in acqua di due/tre ore ad una temperatura di 5°C. All’interno degli scafi di Ocean Cat saranno stipati viveri per 16 giorni.

Tullio Picciolini Pilota di linea in Alitalia, ha alle spalle oltre 50mila miglia di navigazione, di cui circa 30mila in oceano e per diversi anni ha partecipato all’attività internazionale sulla classe Formula 18. Ha effettuato 6 traversate oceaniche di Atlantico e Pacifico in doppio e in equipaggio. Nel 2011 ha effettuato il tentativo di record di traversata atlantica da Dakar a Guadalupe sul catamarano di 20 piedi non abitabile “Biondina nera” assieme a Matteo Miceli.

Giammarco Sardi Navigatore oceanico con più di 20mila miglia percorse tra Mediterraneo, Atlantico e Pacifico, ha alle spalle una decennale esperienza sui multiscafi sportivi in doppio. Dopo il tentativo di record, proseguirà la sua campagna di preparazione alla regata Mini Transat del 2021, una delle più importanti regate oceaniche in solitario su una barca di 6,5 metri di lunghezza.

Il catamarano Il catamarano oceanico di 20 piedi (6 metri), progettato appositamente per il record dallo Studio Balance Arquitectura Naval da Sito Aviles Ramos, è costruito totalmente in carbonio. È una barca molto solida, veloce e resa inaffondabile dai suoi 14 compartimenti stagni che durante la traversata saranno utilizzati anche per lo stivaggio di viveri e materiale tecnico. Con questa stessa barca Vittorio e Nico Malingri hanno conquistato il record di traversata atlantica nel 2017. È stata controllata e ottimizzata per la nuova impresa, con la collaborazione del progettista e con il supporto del cantiere C-Catamarans. Durante la traversata da Dakar a Guadeloupe, Ocean Cat sarà equipaggiato con due pannelli solari Solbian AllInOne con tecnologia back contact che permette una forte resa delle cellule, superiore al 22%, che migliora di conseguenza la performance del pannello solare, necessaria per mantenere efficienti le strumentazioni di bordo come la bussola, sistemi di rilevamento del vento, della velocità e sistemi di sicurezza.

La storia del record Dakar-Guadeloupe è la rotta omologata dallo Speed Record Council di World Sailing, la federazione internazionale della vela, per il record di traversata atlantica, senza assistenza, di un equipaggio di due persone a bordo di un catamarano sportivo non abitabile di 20 piedi (6 metri). L’attuale record, stabilito dagli italiani Vittorio e Nico Malingri, è di 11 giorni 1 ora 9 minuti e 30 secondi, migliore di 10 ore rispetto al precedente primato dei francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin e dell’equipaggio Miceli-Gancia. Nel 2011 la coppia Miceli-Picciolini tentò di battere il record francese a bordo di “Biondina nera” naufragando per il rovesciamento del catamarano e la rottura dell’albero.

PH Andrea Falcon

 

 


20/11/2018 19:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Buona la prima a Chioggia per l'invernale de Il Portodimare

Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci