Da venerdì 25 e fino a domenica 27 settembre si corre sul lago di Garda il Campionato Italiano della classe Dolphin. E' un monotipo di 8 metri e 10 di lunghezza progettato da Ettore Santarelli. L'Italiano sarà valido come Euro Cup visto che è annunciata la partecipazione della agguerrita flotta Svizzera. L'organizzazione è curata dalla Fraglia Vela Desenzano sotto l'egida della Federazione Italiana della Vela. Detentore del titolo è “Baraimbo due”, la barca del team di Imperadori e Razzi, condotta da Giovanni Pizzatti, primo l'anno passato nelle acque dell'alto veronese di Brenzone. I Dolphin arrivano nel Club che di fatto è la loro casa, dopo una stagione breve ma intensa, dopo, in particolare, le prove Long distance di Gorla e Centomiglia dove i vincitori sono stati "Ckinock" con il giovane Silvioli con un equipaggio internazionale con greci e danesi, il team Sterilgarda della famiglia Bocchio con timoniere Mattia Polettini. Sempre da queste regate lunghe arriva l'esperto di multiscafi Matteo Ferraglia (secondo assoluto in Centomiglia). Gli altri sono i nomi di sempre, dal “30 Nodi”, che torna ad avere come skipper il leggendario Bruno Fezzardi al Flipper con Umberto Grumelli, dalla bellissima battaglia dei gentlemen (Timonieri-Armatori) con lo scontro tra Francesco Crippa, presidente della classe, Marini-Perani, e la famiglia Nassini. Sui vari social sta spopolando il Teaser di presentazione, realizzato secondo i dettami relativi alla promozione del territorio di #Visit Brescia-Brescia Tourism, Speciality Destination Management Organization di Brescia e provincia.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo