A seguito dell'andamento della curva epidemiologica sul territorio, che negli ultimi giorni ha subito una significativa crescita rivelando la presenza di vari focolai in Costa Smeralda ed in particolare a Porto Cervo, al fine di tutelare la salute dello staff, dei frequentatori della struttura e dei velisti, lo Yacht Club Costa Smeralda - con il supporto dello storico partner istituzionale Rolex, dell'International Maxi Association e del cantiere Nautor's Swan - ha deciso di annullare la Maxi Yacht Rolex Cup e la Rolex Swan Cup.
Fino ad oggi, lo YCCS ha messo in campo tutte le proprie risorse, facendo quanto era nelle sue possibilità per rendere fattibile lo svolgimento delle tradizionali regate di settembre garantendo la maggior sicurezza possibile a tutti: collaboratori della struttura, partner, frequentatori e velisti.
Con questo stesso senso di responsabilità, oggi lo YCCS si è dovuto arrendere di fronte al complicarsi di una situazione sanitaria sul territorio che oggettivamente al momento non consente di svolgere tali eventi con la dovuta serenità.
Il Commodoro, Michael Illbruck, e il Direttore Sportivo, Edoardo Recchi, dichiarano: "Siamo immensamente dispiaciuti per la difficile decisione presa, ma sin dall'inizio di questa pandemia la nostra priorità è stata la salute e la sicurezza del nostro staff, dei soci, dei frequentatori e dei velisti. Ci auguriamo che tutti gli armatori e gli equipaggi possano comprendere questa scelta, che mai avremmo voluto prendere, volta a salvaguardare la salute di ognuno. Lavoreremo ancora più intensamente alle prossime edizioni di questi eventi cercando di compensare quello che non è stato possibile realizzare quest'anno".
La struttura dello Yacht Club Costa Smeralda resterà aperta e l'evoluzione della situazione epidemiologica determinerà lo svolgimento o meno dei prossimi eventi in calendario.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria