Il mare lignanese non ha barriere nè fisiche nè mentali, le discipline di mare possono essere praticate da tutti, possono coinvolgere tutti con approccio inclusivo: a Marina Punta Faro Resort, infatti, dalla base logistica accesibile di Tiliaventum proseguono incessanti le attività con percorsi mirati.
Dalle ormai consolidate esperienze di navigazione a vela continuative e non episodiche sia su derive paralimpiche che su mezzi cabinati, che su mezzi d'epoca, dalla formazione di team inclusivi per la partecipazione a regate d'altura non paralimpiche (come sempre in programma anche alla prossima Barcolana 51 con 3 equipaggi inclusivi), alle escursioni lagunari, ai percorsi pilota di conseguimento delle abilitazioni nautiche ecco altre possibilità: wakeboard e kite4all.
Si è svolta infatti la prima sessione informativa e formativa per gli istruttori, assistenti e sportivi Tiliaventum con attività in aula e prove in mare anche con soggetti con limitazioni motorie utilizzando specifica attrezzatura grazie alla collaborazione con Alto Garda Kite asd presente con tre istruttori che da anni praticano tale disciplina a beneficio veramente di tutti nel bacino più conosciuto al mondo per praticare gli sport d'acqua.
Giornate intense e straordinarie con i consueti momenti aggregativi a terra che aprono nuovi e strabilianti possibilità per tutti radicando sul territorio possibilità e coinvolgimenti dove la diversità è vissuta come una risorsa che contribuisce a fare della Città di mare friulana una località turistica inclusiva.
Il denso calendario di attività Tiliaventum per tutti prosegue incessante cogliendo le splendide giornate del periodo e coinvolgendo strutture territoriali del Triveneto, dalle Aziende Sanitarie, alle Cooperative/Operatori di assistenza alla persona, dai Centri di ricerca per malattie terminali o rare alle singole persone.
Percorsi continuativi senza clamore che possano far riprendere ai partecipanti quella serena quotidianità all'interno della comunità.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza