Il mare lignanese non ha barriere nè fisiche nè mentali, le discipline di mare possono essere praticate da tutti, possono coinvolgere tutti con approccio inclusivo: a Marina Punta Faro Resort, infatti, dalla base logistica accesibile di Tiliaventum proseguono incessanti le attività con percorsi mirati.
Dalle ormai consolidate esperienze di navigazione a vela continuative e non episodiche sia su derive paralimpiche che su mezzi cabinati, che su mezzi d'epoca, dalla formazione di team inclusivi per la partecipazione a regate d'altura non paralimpiche (come sempre in programma anche alla prossima Barcolana 51 con 3 equipaggi inclusivi), alle escursioni lagunari, ai percorsi pilota di conseguimento delle abilitazioni nautiche ecco altre possibilità: wakeboard e kite4all.
Si è svolta infatti la prima sessione informativa e formativa per gli istruttori, assistenti e sportivi Tiliaventum con attività in aula e prove in mare anche con soggetti con limitazioni motorie utilizzando specifica attrezzatura grazie alla collaborazione con Alto Garda Kite asd presente con tre istruttori che da anni praticano tale disciplina a beneficio veramente di tutti nel bacino più conosciuto al mondo per praticare gli sport d'acqua.
Giornate intense e straordinarie con i consueti momenti aggregativi a terra che aprono nuovi e strabilianti possibilità per tutti radicando sul territorio possibilità e coinvolgimenti dove la diversità è vissuta come una risorsa che contribuisce a fare della Città di mare friulana una località turistica inclusiva.
Il denso calendario di attività Tiliaventum per tutti prosegue incessante cogliendo le splendide giornate del periodo e coinvolgendo strutture territoriali del Triveneto, dalle Aziende Sanitarie, alle Cooperative/Operatori di assistenza alla persona, dai Centri di ricerca per malattie terminali o rare alle singole persone.
Percorsi continuativi senza clamore che possano far riprendere ai partecipanti quella serena quotidianità all'interno della comunità.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”