Il mare lignanese non ha barriere nè fisiche nè mentali, le discipline di mare possono essere praticate da tutti, possono coinvolgere tutti con approccio inclusivo: a Marina Punta Faro Resort, infatti, dalla base logistica accesibile di Tiliaventum proseguono incessanti le attività con percorsi mirati.
Dalle ormai consolidate esperienze di navigazione a vela continuative e non episodiche sia su derive paralimpiche che su mezzi cabinati, che su mezzi d'epoca, dalla formazione di team inclusivi per la partecipazione a regate d'altura non paralimpiche (come sempre in programma anche alla prossima Barcolana 51 con 3 equipaggi inclusivi), alle escursioni lagunari, ai percorsi pilota di conseguimento delle abilitazioni nautiche ecco altre possibilità: wakeboard e kite4all.
Si è svolta infatti la prima sessione informativa e formativa per gli istruttori, assistenti e sportivi Tiliaventum con attività in aula e prove in mare anche con soggetti con limitazioni motorie utilizzando specifica attrezzatura grazie alla collaborazione con Alto Garda Kite asd presente con tre istruttori che da anni praticano tale disciplina a beneficio veramente di tutti nel bacino più conosciuto al mondo per praticare gli sport d'acqua.
Giornate intense e straordinarie con i consueti momenti aggregativi a terra che aprono nuovi e strabilianti possibilità per tutti radicando sul territorio possibilità e coinvolgimenti dove la diversità è vissuta come una risorsa che contribuisce a fare della Città di mare friulana una località turistica inclusiva.
Il denso calendario di attività Tiliaventum per tutti prosegue incessante cogliendo le splendide giornate del periodo e coinvolgendo strutture territoriali del Triveneto, dalle Aziende Sanitarie, alle Cooperative/Operatori di assistenza alla persona, dai Centri di ricerca per malattie terminali o rare alle singole persone.
Percorsi continuativi senza clamore che possano far riprendere ai partecipanti quella serena quotidianità all'interno della comunità.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
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Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
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Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica