Giunge dall'Uruguay notizia dell'ultimo, prestigioso successo colto da Claudia Rossi e dal suo Petite Terrible Sailing Team. Il giovane talento dorico, già tra volte campionessa europea della competitiva classe J/70, ha infatti conquistato il titolo Sud Americano di questo performante monotipo, superando l'agguerrita concorrenza di una nutrita serie di avversari.
Teatro della nuova impresa è stata Punta dell'Este, località che gli appassionati di vela conoscono bene, in quanto sede di numerose tappe della Whitbread, regata oceanica oggi nota con il nome di Volvo Ocean Race. Qui, al termine di una serie di undici regate, l'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries ha avuto la meglio su 707 di Guillermo Parada, professionista cui in stagione è affidato il timone di Azzurra tra i TP52, e su Alberto Rossi, finito terzo con Enfant Terrible-Adria Ferries.
"Sono molto soddisfatta di questo campionato e del risultato finale - ha commentato Claudia Rossi a margine della premiazione - Abbiamo chiuso il 2019 in bellezza e anche questa volta abbiamo dimostrato che quando c’è da stringere i denti noi siamo in grado di farlo. Abbiamo finito l'evento a pari punti con Guillermo Parada, a un punto dal team di papà e a due punti dal quarto, il brasiliano Negroni: questo dimostra che è stata una bella battaglia fino all’ultima prova. I competitors avevano un ottimo livello, il campo era difficile e aperto quindi sbagliare era un attimo. Con questo campionato chiudiamo la nostra stagione, pronti a ricominciare a gennaio con la tappa Rolex sempre a Punta del Este, che affronteremo con lo stesso equipaggio. Abbiamo davvero voglia di lasciare il segno".
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore