Giunge dall'Uruguay notizia dell'ultimo, prestigioso successo colto da Claudia Rossi e dal suo Petite Terrible Sailing Team. Il giovane talento dorico, già tra volte campionessa europea della competitiva classe J/70, ha infatti conquistato il titolo Sud Americano di questo performante monotipo, superando l'agguerrita concorrenza di una nutrita serie di avversari.
Teatro della nuova impresa è stata Punta dell'Este, località che gli appassionati di vela conoscono bene, in quanto sede di numerose tappe della Whitbread, regata oceanica oggi nota con il nome di Volvo Ocean Race. Qui, al termine di una serie di undici regate, l'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries ha avuto la meglio su 707 di Guillermo Parada, professionista cui in stagione è affidato il timone di Azzurra tra i TP52, e su Alberto Rossi, finito terzo con Enfant Terrible-Adria Ferries.
"Sono molto soddisfatta di questo campionato e del risultato finale - ha commentato Claudia Rossi a margine della premiazione - Abbiamo chiuso il 2019 in bellezza e anche questa volta abbiamo dimostrato che quando c’è da stringere i denti noi siamo in grado di farlo. Abbiamo finito l'evento a pari punti con Guillermo Parada, a un punto dal team di papà e a due punti dal quarto, il brasiliano Negroni: questo dimostra che è stata una bella battaglia fino all’ultima prova. I competitors avevano un ottimo livello, il campo era difficile e aperto quindi sbagliare era un attimo. Con questo campionato chiudiamo la nostra stagione, pronti a ricominciare a gennaio con la tappa Rolex sempre a Punta del Este, che affronteremo con lo stesso equipaggio. Abbiamo davvero voglia di lasciare il segno".
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty