Sono oltre quaranta gli equipaggi radunati a Punta Ala per prendere parte all’atto conclusivo della J/70 Cup 2021 e contendersi il titolo di campione italiano: come vuole la tradizione infatti, l’ultimo evento della stagione, organizzato nell'occasione dal locale Yacht Club in collaborazione con la J/70 Italian Class, ha infatti doppia valenza e occuperà i team tra venerdì e domenica.
Data l’importanza dell’appuntamento, a Punta Ala non mancherà nessuno degli equipaggi componenti la top ten della classifica generale.
Serrata si annuncia la sfida per la conquista della J/70 Cup: dopo un totale di venti prove disputate, Notaro Team di Luca Dominici e del tattico Diego Negri guida la classifica con un solo punto di margine rispetto a J-Curve di Mauro Roversi e del suo afterguard, composto da Enrico Fonda e Carlo Fracassoli. Una situazione di equilibrio assoluto, che la tappa toscana dovrà obbligatoriamente risolvere. Più staccato, in terza posizione, è Das Sailing Team di Alessandro Zampori, proiettato sul podio dalla vittoria ottenuta in occasione della frazione di Malcesine.
Presenti poi i vari Petite Terrible-Adria Ferries, con al timone la neo campionessa iridata Double Mixed Offshore Claudia Rossi e con il neo campione europeo Melges 20 Michele Paoletti alla tattica; Joyfull del russo Denis Cherevatenko, la cui regolarità lo ha promosso a quinta forza del ranking; La Femme Terrible di Mauro Brescacin, solido leader della graduatoria Corinthian; i polacchi di Ewa; gli spagnoli di Patakin e il team di Jeniale EuroSystem, guidato da Massimo Rama verso l’inattesa vittoria ottenuta nella prima tappa, andata in scena a Nettuno.
Tutti equipaggi che hanno dimostrato di avere gli spunti necessari per segnare il passo nei confronti degli avversari e per regalare agli appassionati una frazione conclusiva dagli elevati contenuti agonistici.
A Punta Ala le regate inizieranno venerdì alle 13 e si concluderanno domenica, quando non potranno essere date partenze dopo le ore 15. E’ previsto un massimo di otto prove con uno scarto da conteggiare dopo la conclusione della quinta regata.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione