Tredici medaglie complessive, di cui 6 d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo: è questo il grandissimo risultato ottenuto dall’Italia paralimpica in un anno di attività, un anno che va dalla fine dei Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008 sino ad oggi e che riguarda la partecipazione degli atleti paralimpici agli eventi Mondiali. Un bottino ricco, anzi, ricchissimo, che pone l’Italia al terzo posto in un'ipotetica classifica generale, dietro a Gran Bretagna e Germania, ma davanti a realtà importanti come Stati Uniti, Spagna, Francia, Canada e Australia. ''Stiamo parlando di proiezioni e di una classifica assolutamente provvisoria, ma è un risultato di cui vado fiero e che evidenzia la crescita delle nostre discipline sotto il profilo dei risultati – commenta il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli – rispetto alle Paralimpiadi di Pechino l’Italia guadagna considerevoli posizioni, entrando a pieno diritto in un ipotetico podio iridato. Questi dati confermano una netta crescita di tutto lo sport italiano, sia olimpico che paralimpico''.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”