Con due terzi posti nelle prove odierne, Azzurra si colloca a pari punti con Provezza e Bronenosec dietro a Quantum, leader provvisorio della Cascais 52 Super Series dopo il primo giorno. Le regate terminano sabato 20 luglio.
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Previsioni meteo rispettate oggi a Cascais con la classica “Nortada” il vento di gradiente da Nord-nordovest che ha soffiato sul campo di regata dai 18 nodi iniziali fino a 22. Essendo previsto un incremento della sua forza nel tardo pomeriggio, la Principal Race Officer Maria Torrijo ha saggiamente anticipato di un’ora la partenza, scelta confermata anche per domani. Nelle due regate svolte, i 52 hanno dato spettacolo, con incroci millimetrici, planate infinite e frequenti cambi di posizione. Basti pensare che Azzurra ha concluso terza la prima prova dopo aver condotto nel corso della prima bolina, mentre nella seconda ha segnato lo stesso piazzamento partendo dal fondo della flotta. Ma, soprattutto, che ci sono tre barche a pari punti a dividersi il secondo gradino del podio virtuale. Certamente domani la classifica provvisoria inizierà a delinearsi meglio, sempre nella sua compattezza.
Azzurra è partita con il piede giusto in race 1: una buona partenza centrale, leggermente meglio solo di lei solo Provezza in barca comitato, poco dopo Azzurra ha virato sul lato destro, quello favorito per l’orografia della costa e un arrivo in boa appaiata con Provezza, ma con tutta la flotta molto compatta. Un vero spettacolo. Tuttavia le cose non sono proseguite per il verso giusto, Azzurra coperta da Provezza all’issata del gennaker ha dovuto optare per un gybe set che non si è rivelato proficuo, vento troppo instabile sotto costa del lato destro. Seconda al gate, Azzurra non ha potuto scegliere la boa destra, come è stato invece libero di fare Quantum, che ha messo la sua prua davanti ad Azzurra nel corso della seconda bolina.
Questo il commento del tattico, Santiago Lange: "Due prove e due terzi posti: sarà una settimana lunga e difficile in una flotta dove tutti sono al top, ecco perché la cosa più importante adesso è navigare bene, non come oggi dove abbiamo commesso un paio di errori che non possiamo più permetterci di ripetere. L'importante è che nella seconda regata siamo stati in grado di recuperare, perché sarebbe potuto andare molto peggio. Nella prima prova non abbiamo fatto l'errore scegliendo il gybe set per la prima poppa, come si potrebbe pensare, perché loro (Provezza) ci avevano già superato e non potevamo continuare lì, mi sarebbe piaciuto proseguire ma non potevamo farlo in quella situazione. L'errore nasce nel corso della prima bolina in cui ci siamo messi in copertura della flotta invece di andare in lay-line e lì abbiamo perso alcuni metri importanti. Nella seconda prova abbiamo avuto una brutta partenza e recuperare dal fondo è stato complicato, ma almeno siamo riusciti a risalire posizioni ".
La seconda prova ha infatti visto Azzurra faticare in partenza, ma è riuscita a restare in contatto con la flotta. Con molta caparbietà ha risalito posizioni, fino al capolavoro dell’ultima poppa: dopo aver girato quinta all’ultima bolina, ha fatto un gybe set (questa volta navigando in aria più stabile della precedente perché il campo era posizionato più al largo rispetto alla linea di costa) recuperando ben due posizioni, su Provezza e su Platoon, e arrivando terza a un soffio da Bronenosec.
Guillermo Parada, skipper: “E’ stato un giorno medio per noi, nella prima prova abbiamo sprecato la possibilità di vincere mettendoci da soli in una situazione complicata, nella seconda non abbiamo fatto una buona partenza, pensiamo che un’altra barca ci abbia ostacolato però gli umpires hanno ritenuto diversamente, così siamo andati avanti combattendo metro su metro, passando una barca in ogni lato finché nella poppa finale siamo riusciti a passare sia Provezza che Platoon salvandoci con un terzo posto. La classifica è cortissima, dobbiamo andare avanti migliorandoci sempre con il lavoro sui dettagli”.
PH: Max Ranchi
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
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