La situazione meteorologica generale purtroppo ha messo duramente alla prova il Comitato di Regata e tutto lo staff tecnico in acqua per garantire il regolare svolgimento delle regate.
Alla fine, pur non riuscendo a portare a termine tutte e nove le prove previste, si è comunque riusciti a disputare un numero sufficiente di prove regolari che hanno permesso ai migliori regatanti di mettere a frutto la loro esperienza tattica e la loro velocità in condizioni di vento leggero.
Gli HC 16 hanno svolto 5 prove alla fine delle quali, ancora una volta, l'equipaggio Antonello Ciabatti e Luisa Mereu hanno vinto il loro 7 titolo italiano consecutivo. A pochi punti seguono i due giovanissimi equipaggi formati da Leonardo Morelli e Victoria Giannetti giunti secondi e Lorenzo Rossi e Diana Rogge giunti terzi. Al quarto posto troviamo Fabrizio Clemente e Fabio Palermi e al quinto Franco Bove e Daniela Gross. Leonardo Morelli e Victoria Giannetti si aggiudicano anche il titolo Youth (under 21), mentre Valentina Gessa e Katia Pessola si aggiudicano il primo posto femminile
Per una serie di circostanze fortunate la flotta Dragoon è riusciata a correre 7 prove alla fine delle quali si è imposto l'equipaggio Gianmaria Costantino Tuma e Riccardo D'Amico autori di 3 primi di giornata seguiti al secondo posto dai costantissimi campioni italiani uscenti Eleonora Tabussi e Leonardo Matarazzo e al terzo posto da Tommaso Angelaccio e Carlo Mustacchi. Al quarto posto troviamo Tommaso Zullo e Leonida Zullo e al quinto Giorgia Loffreda e Gabriele Boccacci. Al primo posto femminile Ginevra Valente e Maria Francesca Imperato.
L'ottima organizzazione a terra del circolo ospitante Centro Velico 3V ha permesso a tutti i regatanti di trascorre piacevolmente sia le soste a terra in attesa del vento, sia lo svolgimento delle attività sociali.
La sera del sabato, in occasione della cena sociale, è stata molto interessante e appassionante la presentazione e la proiezione del filmato che Matteo Miceli ha fatto sulla sua impresa di giro del mondo sul 40 piedi Eco 40 e dei suoi due importanti record, in solitario e in doppio, di attraversata dell'Atlantico a bordo di un piccolo catamarano di solo sei metri, Biondina Nera. Matteo Miceli nella sua lunga esperienza in mare annovera anche un passato da regatante Hobie Cat.
Durante la premiazione è stato premiato anche il vincitore del "Pinna Contest" ovvero dell'equipaggio che è riuscito a mantenere per più tempo e nella posizione più inclinata possibile il suo Hobie. Vincitore di questa singolare e divertentissima prova che ha visto, nonostante il vento molto leggero, molti equipaggi scuffiare per cercare di aggudicarsi la prova migliore, è stato l'equipaggio Federico Spina e Ludovica Festino.
Il campionato Italiano è stata anche l'ultima occasione per raccogliere punti per la prequalificazione al Campionato Europeo Hobie Cat 16 che quest'anno si svolgerà in Danimarca dal 20 al 28 luglio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita