Bogliaco, Domenica 20 marzo. Buona la prima, per la classe Asso 99 che inaugura la stagione con il Trofeo Bianchi Mini Long Distance, organizzata dal circolo vela Gragnano e giunta alla sua 38 esima edizione. 9 gli Asso sulla linea, uno scafo in più rispetto all’edizione 2015. Bellissima giornata, sole e un leggero Pelerino morente in partenza. Due dei favoriti partono in anticipo – Idefix, della famiglia Cavallini, timonato da Marco Cavallini, vincitore dell’edizione 2015 e Gradasso, armato e timonato da Pietro Bovolato - e verranno penalizzati all’arrivo in percentuale sul numero effettivo dei partenti. Il cambio Ora-Peler, vera chiave delle Lunghe del Garda, questa volta è quasi immediato e porta le barche a Campione con un’Ora stesa di 10-12 nodi a girare in quest’ordine: Gradasso, Idefix, Michelass, Assterisco con l’inedito timoniere Paolo Moccia, e Aron-Confusione con al timone Oscar Tonoli. Al traguardo taglia Idefix davanti a Gradasso, che sono però in penalità, terzo Aron che quindi vince il Bianchi 2016, in rimonta su Michelass e Assterisco. La spunta Oscar Tonoli, leggenda del Garda, al timone di Aron-Confusione di Elena Reboldi, del Circolo Vela Gargnano, davanti a Ivano Brighenti, su Blu Planet, che regata per il Circolo Nautico Brenzone, autore di uno splendido ritorno verso Bogliaco. Terzo l’equipaggio del North West Grada Sailing di Campione-Limone, su Michelass, armato dalla famiglia Ferrari, con al trimone Francesca Ferrari. Dichiara Oscar Tonoli: “La stagione promette bene, abbiamo fatto una bella bolina verso Bogliaco superando le due barche davanti, viste le penalizzazioni la rimonta è stata sufficiente per vincere. È sempre un piacere tornare sull’Asso 99, vedremo nel corso della stagione se ci saranno altre opportunità” Va in archivio la prima prova della stagione della classe 99, che continuerà con il trofeo Avesani organizzato da circola nautico Brenzone dal 30 aprile al 01 maggio.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale
Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist
Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche