Il maxi 100 Arca SGR e il Fast and Furio Sailing Team sono pronti per iniziare a regatare in questa complicata stagione anche per il nostro sport.
Dopo l’annullamento delle attesissime regate di inizio settembre a Portocervo, dove Arca era pronta a fare il proprio esordio 2020, il 100 piedi italiano è rientrato nella propria base di Trieste attendendo i tradizionali eventi di settembre e ottobre in Alto Adriatico.
Questa notte Arca SGR sarà al via della regata offhsore Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste, organizzata dal Club di casa, lo Yacht Club Adriaco. Un occhio è rivolto al meteo che risulta in costante evoluzione e leggermente migliore rispetto alle recenti previsioni che fino a ieri sera avevano messo in dubbio la partenza della regata notturna da parte del Comitato Organizzatore; attualmente lo Yacht Club Adriaco ha dato luce verde e quindi il Team attende solo di poter essere sulla linea di partenza alle ore 22.30 di questa sera.
Il primo test agonistico della stagione ha l’obiettivo di verificare, numeri alla mano, i progressi sia degli upgrade che degli allenamenti del team svolti negli scorsi mesi a Trieste e a Montecarlo. La Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste rappresenta in questo senso un serio banco di prova viste anche le diverse condizioni di vento che Arca SGR si aspetta di trovare lungo il percorso.
Furio Benussi – “Questa stagione per i maxi e quindi per il nostro team, ancora fino a ieri sera, sembrava proprio non voler partire mai mentre noi, sinceramente, non vediamo l’ora di scendere in acqua e vivere le nostre sfide dopo l’enorme mole di lavoro fatto da tutto il team nei mesi e nelle settimane scorsi e dopo essere rientrati dal Tirreno senza aver regatato. Ci aspetta una regata sicuramente molto tattica e con diverse trappole lungo il percorso. L’anno scorso Arca SGR fece il proprio debutto assoluto proprio qui e siamo molto curiosi di verificare in modalità regata i risultati dei progressi che abbiamo apportato a tutto il pacchetto della barca.”
La Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste è una regata a cui tutto il team è particolarmente legato in quanto tutt’ora Furio Benussi ne detiene il record di percorrenza stabilito 18 anni fa con il VOR 60 Amer Sport in 8 h, 32’ e 54’’.
Il Fast and Furio Sailing Team e Arca SGR regatano insieme a Slam, Foss Marai, Ca’ Sagredo Hotel, Civibank, Dobner, Mood, Armare Ropes, Dok Dall’Ava, Sidera Funds, Amagis Capital, Pacorini, F.lli Franchini, Officine FVG, Valverde, Larusmiani, Marlin Yacht Paints.
Il Fast and Furio Sailing Team sostiene e promuove il messaggio di One Ocean Foundation e della Charta Smeralda.
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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