Una Barcolana caratterizzata dalla bora e da condizioni meteo impegnative ha fermato la corsa di Anywave Safilens e del suo equipaggio poco dopo il via della 53^ edizione, dato regolarmente alle 10.30 di domenica 10 ottobre.
Anywave Safilens era partita in ottima posizione, il vento era molto sostenuto e rafficato.
La barca timonata da Alberto Leghissa si è liberata velocemente dall’affollata linea di partenza, issando il gennaker con un ottimo passo nel gruppo dei Maxi.
Poco dopo, quando navigava in un momentaneo buco di vento è stata investita da una raffica improvvisa intorno ai 40 nodi, che ha fatto cedere l’albero.
Immediata e pronta la risposta dell’equipaggio che dopo aver constato che nessuno era ferito o necessitava assistenza, ha provveduto alla messa in sicurezza del mezzo, che è rientrato a motore a Portopiccolo.
“In questo momento c’è molta amarezza” così il Team manager Alberto Leghissa “abbiamo fatto un’ottima partenza e le premesse per una buona regata c’erano tutte: l’equipaggio era pronto e allenato e la barca era preparata bene. Sono incidenti che possono accadere e ora ogni sforzo è indirizzato a capire come intervenire nell’immediato futuro. Sono contento che tutti a bordo siano rimasti calmi e abbiano dimostrato ancora una volta di essere marinai oltre che velisti”.
Il Team presente a bordo di Anywave Safilens per la Barcolana 53 era composto da Alberto Leghissa al timone, coadiuvato da Mauro Pelaschier alla tattica e da Alessandro Alberti navigatore, Ugo Guarnieri e Gino Becevello volanti, Federico Boldrin randa, Andrea Marengo tailer, Daniele Bazzocchi e Marino Farosich grinder, Giovanni Battista Ballico e Sergio Michieli drizze, Massimiliano Zanolla, Filippo Coloni e Romano Foggia albero, Matteo Valenti e Luca Farosich prua. Ospiti a bordo Maura Latini A.D. di Coop Italia e i giornalisti RAI Enzo Capucci di e Serena Bortone.
L’impegno ecologico
RECO o Responsabile Ecologico di Bordo è una nuova figura, un membro dell’equipaggio con il compito di far attuare da tutto il Team un atteggiamento ecosostenibile e green durante le regate e a terra, nel rispetto del mare e dell’ambiente. Il progetto, ideato e promosso da Anywave Safilens, ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana Vela (FIV), dell’Unione Vela d’Altura (UVAI) ed è sostenuto da One Ocean Foundation, di cui lo skipper Alberto Leghissa è Ambassador.
La barca
Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.
Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura.
Oltre al Maxi Anywave Safilens, fanno parte del Team Sistiana anche Anywave Junior, Bonin 385 condotto dalla velista e responsabile ecologica Giulia Leghissa e Anywave Ocean, il Mini 650 di Matteo Bandiera che sta partecipando alle prime regate e macinando miglia con l’obiettivo di essere al via della Mini Transat 2023.
Sponsor e Partnership
La stagione sportiva di Anywave Safilens è sostenuta dal Main Sponsor Safilens, dagli Sponsor Coop, Baita Salez, Gesteco, Scania Leiballi&Cozzuol, Audio Pro e C.M.G.
Technical Partner della stagione 2021 sono Vennvind, Marlin Yacht Paints, Nano Coatings e Upwind by Aurora.
Anywave Safilens sostiene le charity DinAmici “Insieme per il volontariato” e InterSos, la più grande organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto nelle emergenze alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali. Anywave Safilens promuove “Occhio al mare”, l’APP lanciata dalla Divisione Vela di Marevivo. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari. I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie.
ph. Max Ranchi
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta