Pareggio tra Luna Rossa Prada Pirelli e Emirates Team New Zealand dopo la prima regata della edizione 36 dell’America’s Cup presented by PRADA. Sono state due regate emozionanti che hanno sottolineato come le prestazioni delle due barche siano vicine, molto vicine, almeno con il vento attorno ai 12 nodi che soffiava sul campo E, il più lontano dalla città di Auckland.
Nella prima regata una manovra molto aggressiva di Luna Rossa ha concesso un piccolo ma determinante vantaggio ai kiwi che hanno vinto con 31 secondi. Nella seconda prova di giornata Luna Rossa ha saldamente condotto dall’inizio alla fine, e solo nell’ultimo lato per coprire l’avversario gli ha concesso qualcosa, chiudendo con 7 secondi di vantaggio. E’ la prima vittoria ottenuta da Luna Rossa in un Match di Coppa America.
Jimmy Spithill con questa vittoria entra nella leggenda, è infatti il primo timoniere a vincere 15 prove: ha superato Russell Coutts, riferimento per tutti con le sue 14 vittorie e il mitico Dennis Conner, arrivato a 13. La giornata segna un primato anche per Francesco Bruni con cui Jimmy fa coppia nel condurre Luna Rossa: è il primo timoniere italiano a vincere una prova di Coppa America.
Dopo il giorno di riposo di giovedì si torna in regata venerdì e si proseguirà ogni giorno, fino alle sette vittorie di un team.
Regata 1
Partenza - 16:15
Sinistra - NZL
Destra - ITA
Area - E
Asse - 358°
Lunghezza - 1.85nm
Corrente - 0.2 nodi direzione 163°
Vento - 10-12kts
Winner Emirates Team New Zealand – 0:31
Mentre il conto alla rovescia della prima partenza della 36^ America's Cup faceva il suo lavoro inesorabile, il vento si è stabilizzato sui 10-12 nodi di velocità.
Emirates Team New Zealand è entrata da sinistra, dirigendosi verso la zona di pre-partenza a 44 nodi. Quando i kiwi hanno incrociato la prua di Luna Rossa Prada Pirelli, pur a una certa distanza, le due le barche si sono dirette in profondità nel box. Da quella distanza nel ritorno verso la linea di partenza, giudicare il tempo da impiegare era cruciale. Infatti entrambi erano in anticipo, Emirates Team New Zealand ha voluto conquistare una posizione sopravento, e tutti e due hanno orzato per rallentare ma sono rimasti in volo sui foil, mentre cercavano di consumare tempo per non partire in anticipo. Il co-timoniere di Luna Rossa, Jimmy Spithill, ha costretto i kiwi che erano al vento a orzare decisamente ma Burling ha risposto bene e quando la coppia ha attraversato la linea, i kiwi hanno preso un leggero vantaggio, restando sopravento nel tentativo di superare Luna Rossa.
Poco dopo Luna Rossa ha cercato di orzare e portare al vento Te Rehutai, chiedendo una penalità, ritenendo che i kiwi non avessero risposto in tempo. Gli arbitri non hanno assegnato la penalità. La mossa un poco rischiosa non ha pagato e anzi ha rallentato Luna Rossa, consentendo a Emirates Team New Zealand di portarsi in vantaggio.
Da lì, il team neozelandese ha conservato il comando per tutti i tre giri di percorso, con un vantaggio che non ha mai superato i 23 secondi. Le due barche lungo il percorso hanno mostrato una velocità simile, tuttavia dopo 23 minuti di regata Emirates Team New Zealand ha conquistato la sua prima vittoria della 36^ America's Cup.
Race 2
Partenza - 17:15
Sinistra - ITA
Destra - NZL
Area - E
Asse - 358°
Lunghezza - 2 nm
Corrente - 0.1 nodi - direzione 172°
Vincitore - Luna Rossa Prada Pirelli – 0:07
Nella seconda regata con vento appena più forte, sui 13 nodi, Luna Rossa Prada Pirelli è entrata da sinistra, mentre Emirates Team New Zealand è entrato da destra. Ancora una volta secondo uno schema ormai abituale i due si sono diretti verso il lato destro del box. Team New Zealand ha virato scendendo dai foil mentre gli italiani hanno strambato conservando tutta la velocità. Quando i neozelandesi si sono avvicinati da sopravento a Luna Rossa, sono stati un po' lenti nel farlo e hanno finito con l'inseguire. Il risultato è stato che il vantaggio iniziale è andato agli italiani e i Kiwi sono stati costretti a virare verso destra per liberarsi della copertura. I co-timonieri Jimmy Spithill e Francesco Bruni l'avevano previsto e hanno virato rapidamente in copertura.
Mentre la coppia si dirigeva verso destra e la successiva virata, Luna Rossa si è difesa ancora, virando sulla prua di Team New Zealand e navigando il più alta possibile per impedire ai kiwi di passare. La tattica ha funzionato, ma il margine è rimasto piccolo. Al cancello 1 gli italiani avevano un vantaggio di 13 secondi sui kiwi, entrambe le barche hanno girato la boa di destra del cancello. Nella poppa i kiwi hanno recuperato un secondo. A metà della seconda bolina, gli italiani hanno guadagnato per la scelta del lato migliore e hanno esteso il loro vantaggio a 250 metri e nonostante la distanza fisica tra i due, gli italiani hanno continuato a coprire New Zealand. Al cancello 3 Luna Rossa Prada Pirelli aveva un vantaggio di 25 secondi e dopo la boa sinistra del cancello, accelerando ha raggiunto i 49,8kts.
Un'indicazione di quanto i Kiwi fossero accaniti all’inseguimento è arrivata quando hanno girato la stessa boa raggiungendo i 51 nodi. Ma sull'acqua la distanza tra i due era di 430 metri. Mentre gli italiani si preparavano a girare la boa di sinistra del quarto cancello, hanno lasciato cadere il loro foil di dritta, ed è stata la prima indicazione che volevano fare una virata ad alta velocità sulla boa . L'hanno fatto e infatti è stato perfetto. Il lato destro del percorso non ha premiato Luna Rossa e i Kiwi, che hanno doppiato la stessa boa di sinistra ma si sono diretti a sinistra, hanno guadagnato. Quando la coppia è tornata vicina, il margine era diminuito significativamente e al cancello 5 il distacco tra di loro era di soli 12 secondi. Nell'ultimo tratto di poppa verso il traguardo la tensione è cresciuta, i kiwi hanno trovato vento e guadagnato ancora. Luna Rossa ha vinto con 7 secondi di vantaggio, segnando il suo primo punto. La giornata di apertura non ha mostrato nessun favorito. Al contrario, ha dimostrato quanto questi due team siano vicini e come la Coppa non sarà per nessuno una passeggiata.
Le dichiarazioni
Jimmy Spithill - Timoniere - Luna Rossa Prada Pirelli
"La rivincita dopo la prima regata è stata una bella prova di forza. Al quarto cancello ci piaceva la pressione sulla destra, quindi siamo stati contenti di approfittare dello scambio che ci hanno proposto. Se non lo fai e mantieni la rotta permetti all'avversario conquistare il lato con la pressione. Abbiamo seguito il piano, abbiamo mantenuto la calma e lasciato che la barca facesse il resto del lavoro.
Questo è uno di quei campi di regata in cui la barca in testa ha un vantaggio. Nella prima regata i kiwi sono andati al comando dopo che non abbiamo ottenuto la penalità, poi nella seconda siamo stati noi a partire in testa e abbiamo potuto scegliere quando virare e strambare cercando di costringerli sul lato meno favorito. È bello essere competitivi ed è bello vincere una regata, e non vediamo l'ora che arrivi la prossima".
Francesco Bruni - Timoniere - Luna Rossa Prada Pirelli
"Gli italiani sono davvero felici del risultato, ho ricevuto molti messaggi ma non siamo soddisfatti, vogliamo di più! La performance della barca è stata buona, è molto positivo e adesso sappiamo che possiamo fare delle buone gare in futuro. È davvero una grande sensazione timonare e vincere in Coppa America, anche se in realtà ho bisogno di rimanere concentrato, gara per gara. Non possiamo perdere tempo a pensare alle emozioni. Oggi c'è anche un po' di sollievo: si raccontava di Team NZ più veloce di 5, 8, 10 nodi e non è stato così, il che dimostra che possiamo davvero regatare per vincere.
Peter Burling – Skipper Emirates Team New Zealand
“La nostra partenza non è stata delle migliori. Ci piaceva molto il lato destro ma non abbiamo fatto un lavoro abbastanza buono nel ritorno verso la linea e siamo caduti dietro a Luna Rossa. Siamo decisamente apparsi un po' arrugginiti, del resto abbiamo regatato poco. Nell’ultimo lato siamo tornati vicini, che dimostra che navighiamo bene di bolina. Se ci fosse stata un altra boa, avremmo avuto una buona occasione. Abbiamo vinto bene la prima prova e ci e' sembrato di aver fatto un buon lavoro in pre-partenza anche nella seconda. Volevamo stare ancora sul lato destro, ma un piccolo errore ha fatto grandi danni per tutto il resto della prova. L'America's Cup viene vinta solo all'ultima prova, quindi siamo contenti di aver conquistato un punto e siamo pronti per tornare nel weekend. Osservando Luna Rossa, e come hanno modificato la loro barca, sapevamo bene che sarebbero stati forti”.
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