martedí, 29 settembre 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: continuano le proteste a Bagnoli

america cup continuano le proteste bagnoli
redazione

Le recenti manifestazioni a Bagnoli contro i lavori legati alla futura America's Cup hanno riportato al centro del dibattito il delicato equilibrio tra grande sport, rigenerazione urbana e consenso territoriale. Per il mondo della vela, la questione non è soltanto politica o ambientale: riguarda anche la serenità e la sostenibilità organizzativa di un evento che dovrebbe portare in Italia una delle massime espressioni della vela internazionale.

Le ragioni della protesta

I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere. Le manifestazioni degli ultimi giorni, con cortei e blocchi simbolici dei mezzi diretti ai lavori, esprimono il timore che la priorità data all’evento sportivo possa comprimere tempi e controlli di un processo di risanamento atteso da decenni.

Dal punto di vista degli organizzatori della regata, queste preoccupazioni toccano un tema sensibile: le grandi regate internazionali richiedono infrastrutture affidabili, tempistiche certe e un contesto logistico stabile. Ogni tensione sociale prolungata rischia di riflettersi sull’immagine dell’evento e sulla percezione di affidabilità della sede ospitante.

La posizione delle istituzioni

Il Comune di Napoli, guidato dal sindaco e commissario straordinario per Bagnoli Gaetano Manfredi, ha ribadito che il progetto legato all’America’s Cup rappresenta un’opportunità di sviluppo economico e occupazionale. L’amministrazione ha annunciato l’introduzione di clausole sociali nei contratti dei cantieri e ha assicurato l’impegno a ridurre l’impatto ambientale dei lavori.

Anche la Prefettura di Napoli ha avviato tavoli di confronto con i comitati cittadini, con l’obiettivo di migliorare il dialogo e la trasparenza. A livello nazionale, il progetto continua a essere sostenuto come un investimento strategico capace di rafforzare il ruolo dell’Italia nel panorama della vela mondiale.

Ci sono rischi per la disputa delle regate?

Al momento non emergono segnali concreti di un rischio immediato per la disputa delle regate. I lavori procedono e le istituzioni confermano il rispetto del cronoprogramma. Tuttavia, dal punto di vista sportivo e organizzativo, alcune variabili meritano attenzione.

Le grandi competizioni veliche vivono di pianificazione a lungo termine: basi dei team, servizi tecnici, sicurezza in mare e a terra richiedono una collaborazione stretta tra organizzatori, autorità e territorio. Un clima di conflittualità persistente potrebbe complicare la gestione logistica o rallentare alcuni interventi infrastrutturali, con possibili ripercussioni sui tempi.

Allo stesso tempo, la storia della vela insegna che eventi di questa portata possono diventare catalizzatori di riqualificazione urbana se accompagnati da processi condivisi. Per la comunità velica internazionale, il successo dell’America’s Cup a Napoli dipenderà non solo dalla qualità dei campi di regata, ma anche dalla capacità di integrare l’evento nel tessuto locale.

 

La vicenda di Bagnoli rappresenta un caso emblematico: la sfida non è soltanto tecnica o sportiva, ma culturale. L’America’s Cup porta visibilità globale, investimenti e innovazione tecnologica, ma richiede anche un dialogo credibile con le comunità ospitanti.

Se le istituzioni riusciranno a trasformare il confronto in partecipazione, le regate potranno svolgersi in un contesto solido e condiviso. In caso contrario, il rischio principale non sarebbe tanto la cancellazione dell’evento, quanto un indebolimento del suo valore simbolico.

Per ora, il calendario sportivo non è in discussione. Ma l’evoluzione del dialogo tra cantieri e cittadini sarà un fattore chiave da osservare nei prossimi mesi.

 


13/02/2026 23:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci