Louis Vuitton è lieta di portare avanti la propria tradizione con l’America’s Cup rinnovando il suo impegno come Title Partner della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, tracciando la rotta verso un nuovo viaggio leggendario.
Il mare è da sempre una fonte di ispirazione senza tempo, capace di alimentare le storie di alcune delle più grandi leggende. Dopo Barcellona nel 2024, Napoli si prepara ora a diventare il palcoscenico di un nuovo capitolo con la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Napoli 2027. A partire dal 2026, i cinque team – Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge – si sfideranno in diverse fasi di regate preliminari (dal 21 al 24 maggio a Cagliari, quindi dal 25 al 28 giugno a Napoli). La Louis Vuitton Cup, fase eliminatoria, inizierà a maggio 2027 a Napoli. Ogni sfidante punterà al Defender, Emirates Team New Zealand, con l’obiettivo di scrivere il proprio nome nella storia della competizione.
Questa partnership celebra un legame unico, fondato su innovazione, performance ed eleganza, in cui la precisione tecnica e il savoir-faire artigianale si incontrano. I foil AC40 e AC75, progettati con estrema precisione, e i Trophy Trunks per l’America’s Cup e la Louis Vuitton Cup, realizzati dagli artigiani esperti dell’atelier di Asnières, incarnano insieme il massimo dell’eccellenza.
L’America’s Cup e Louis Vuitton, fondate rispettivamente nel 1851 e nel 1854, condividono un’eredità definita da uno spirito audace e da una ricerca instancabile dell’eccellenza. Nel 1983, la Maison sancì la sua prima partnership sportiva con l’America’s Cup, rivoluzionando la competizione con l’introduzione delle regate di selezione degli sfidanti, note come Louis Vuitton Cup, che aprirono la gara a un numero maggiore di team. Oggi Louis Vuitton è orgogliosa di sostenere questa nuova edizione, segnata dalla creazione di una nuova governance, l’America’s Cup Partnership (ACP), simbolo di apertura, modernizzazione e inclusività.
«Siamo lieti di sostenere l’America’s Cup nella sua nuova trasformazione, inaugurando un’era ancora più moderna e inclusiva. Insieme abbiamo vissuto la prima grande trasformazione della Coppa nel 1983 con la creazione della Louis Vuitton Cup, e oggi siamo onorati di essere presenti per questa nuova edizione storica, la prima a svolgersi in Italia, dimostrando ancora una volta che la Vittoria viaggia in Louis Vuitton», afferma Pietro Beccari, Presidente e CEO di Louis Vuitton.
«Louis Vuitton è sinonimo della moderna America’s Cup: era presente nel 1983, quando la competizione attraversò una delle più grandi trasformazioni della sua storia con l’introduzione della Louis Vuitton Cup, ed è qui ancora oggi con la nascita dell’America’s Cup Partnership. Un percorso condiviso, fondato sull’eccellenza e sulla trasformazione, da oltre 40 anni», dichiara Grant Dalton, CEO dell’America’s Cup Event. verso un nuovo viaggio leggendario.
Il mare è da sempre una fonte di ispirazione senza tempo, capace di alimentare le storie di alcune delle più grandi leggende. Dopo Barcellona nel 2024, Napoli si prepara ora a diventare il palcoscenico di un nuovo capitolo con la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Napoli 2027. A partire dal 2026, i cinque team – Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge – si sfideranno in diverse fasi di regate preliminari (dal 21 al 24 maggio a Cagliari, quindi dal 25 al 28 giugno a Napoli). La Louis Vuitton Cup, fase eliminatoria, inizierà a maggio 2027 a Napoli. Ogni sfidante punterà al Defender, Emirates Team New Zealand, con l’obiettivo di scrivere il proprio nome nella storia della competizione.
Questa partnership celebra un legame unico, fondato su innovazione, performance ed eleganza, in cui la precisione tecnica e il savoir-faire artigianale si incontrano. I foil AC40 e AC75, progettati con estrema precisione, e i Trophy Trunks per l’America’s Cup e la Louis Vuitton Cup, realizzati dagli artigiani esperti dell’atelier di Asnières, incarnano insieme il massimo dell’eccellenza.
L’America’s Cup e Louis Vuitton, fondate rispettivamente nel 1851 e nel 1854, condividono un’eredità definita da uno spirito audace e da una ricerca instancabile dell’eccellenza. Nel 1983, la Maison sancì la sua prima partnership sportiva con l’America’s Cup, rivoluzionando la competizione con l’introduzione delle regate di selezione degli sfidanti, note come Louis Vuitton Cup, che aprirono la gara a un numero maggiore di team. Oggi Louis Vuitton è orgogliosa di sostenere questa nuova edizione, segnata dalla creazione di una nuova governance, l’America’s Cup Partnership (ACP), simbolo di apertura, modernizzazione e inclusività.
«Siamo lieti di sostenere l’America’s Cup nella sua nuova trasformazione, inaugurando un’era ancora più moderna e inclusiva. Insieme abbiamo vissuto la prima grande trasformazione della Coppa nel 1983 con la creazione della Louis Vuitton Cup, e oggi siamo onorati di essere presenti per questa nuova edizione storica, la prima a svolgersi in Italia, dimostrando ancora una volta che la Vittoria viaggia in Louis Vuitton», afferma Pietro Beccari, Presidente e CEO di Louis Vuitton.
«Louis Vuitton è sinonimo della moderna America’s Cup: era presente nel 1983, quando la competizione attraversò una delle più grandi trasformazioni della sua storia con l’introduzione della Louis Vuitton Cup, ed è qui ancora oggi con la nascita dell’America’s Cup Partnership. Un percorso condiviso, fondato sull’eccellenza e sulla trasformazione, da oltre 40 anni», dichiara Grant Dalton, CEO dell’America’s Cup Event.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta