sabato, 6 giugno 2026

AMERICA'S CUP

Rito Maori e scaramanzia napoletana: l’America’s Cup si presenta a Napoli

rito maori scaramanzia napoletana 8217 america 8217 cup si presenta napoli
Roberto Imbastaro

Nella maestosa sala del Palazzo Reale di Napoli, l’avvio ufficiale della Louis Vuitton 38ª America’s Cup ha preso il via anche con un rito maori carico di simbolismo, guidato da Ngāti Whātua Ōrākei, la tribù indigena di Auckland legata al Defender Emirates Team New Zealand. Questa cerimonia tradizionale ha celebrato la nascita dell’America’s Cup, dando il benvenuto ai team fondatori con la donazione di “Pounamu Taonga”, preziosi tesori in giada verde neozelandese, simbolo di forza ereditaria, rispetto per le sfide passate e augurio di un futuro vincente. Il mana (energia magica intrinseca ndr) di questi oggetti, trasmesso per generazioni, infonde protezione spirituale proprio come i riti maori invocano gli antenati prima delle grandi imprese veliche.​ E tutto questo, anche con battute stimolate dai conduttori, fa “scopa” con Napoli, in un grande abbraccio scaramantico tra due culture agli antipodi, ma incredibilmente vicine. Oltre alla pietra verde che i Maori hanno messo al collo dei rappresentanti dei Team, sarebbe stato appropriato anche un bel cornetto rosso, “tosto, vacante e cu ’a ponta”, contro il malocchio, cosa che non guasterebbe per questa America’s Cup in salsa napoletana che di problemi ne ha parecchi. Ma oggi è un giorno di festa, che nemmeno una manifestazione di protesta, con le forze dell’ordine in tenuta antisommossa schierate a guardia del Palazzo Reale, ha scalfito. 


Quindi la cronaca della giornata, con la presentazione dei cinque team fondatori dell’ACP, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che non solo entreranno nella partnership ma si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Louis Vuitton ha confermato il ruolo di sponsor principale, con la “Auld Mug” rivelata dal suo baule personalizzato. Le date del Match sono fissate: due regate inaugurali il 10 luglio 2027, conclusione nei weekend del 17-18 luglio, nel Golfo di Napoli.

Le Dichiarazioni dei CEO e Team Principal

Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha espresso gratitudine e visione: «Siamo immensamente grati al Governo italiano per aver reso la Louis Vuitton 38ª America’s Cup la più attesa in 175 anni di storia. Realizzare questo evento in Italia rappresenta per noi un onore e siamo pienamente consapevoli di ciò che ci attende in termini di passione e colore che i tifosi italiani sapranno esprimere. La Partnership rappresenta un vero punto di svolta per l’America’s Cup, perché inaugura una governance condivisa e una nuova direzione per il futuro dell’evento; il rinnovato impegno di Louis Vuitton ne è la testimonianza più concreta. Si tratta di un cambiamento fondamentale nel lungo periodo, ma già nel breve termine l’ACP garantirà regate tra le più combattute di sempre e una competizione senza precedenti.»

Sir Ben Ainslie, Team Principal di GB1 (Challenger of Record), ha enfatizzato la governance: «La giornata di oggi segna un momento decisivo per l’America’s Cup. I team si sono uniti per tracciare una linea chiara e avviare una nuova era di solida governance e gestione neutrale, con l’ambizione di far crescere la fanbase e l’attrattività commerciale dell’evento. GB1 sta già vedendo questa visione prendere vita grazie alla forza delle nostre partnership, inclusa l’acquisizione di un investimento significativo da Oakley Capital e l’avvio di conversazioni entusiasmanti con importanti brand globali. L’America’s Cup è un evento iconico e questo nuovo capitolo potrebbe elevarla al livello più alto dello sport mondiale.»

Max Sirena, CEO di Luna Rossa Prada Pirelli, ha parlato di responsabilità nazionale: «Siamo molto lieti che le prime Preliminary Regattas si svolgeranno a Cagliari, una splendida città che conosciamo bene, avendola scelta come nostra base già nel 2014. Sarà il primo assaggio della Louis Vuitton 38ª America’s Cup e il nostro obiettivo, come sempre, è dare il massimo. Quanto a Napoli, siamo certi che sarà memorabile. Il Golfo di Napoli è ampiamente considerato uno dei luoghi più belli al mondo per la vela e offrirà certamente uno scenario unico per l’evento. Naturalmente sentiamo la responsabilità di gareggiare nel nostro Paese davanti a migliaia di tifosi, ma allo stesso tempo questo ci darà una spinta ulteriore per affrontare la sfida nel miglior modo possibile. Dalla fine della 37ª America’s Cup a Barcellona, non abbiamo mai smesso di lavorare per essere il più preparati possibile per l’evento del 2027, con un obiettivo chiaro in mente: cercare di diventare il primo team italiano a vincere l’America’s Cup.»

David Endean, Team Director Technical & Sailing di Tudor Team Alinghi, ha richiamato la storia: «Alinghi occupa un posto emotivamente unico nella storia dell’America’s Cup: un team di riferimento, profondamente radicato nella storia di questo sport come unico Challenger europeo ad aver mai vinto il trofeo. È stato naturale per noi unirci ai membri fondatori di questa Partnership. Siamo entusiasti della nuova mentalità che porterà al trofeo sportivo più antico del mondo. Con team forti e la splendida cornice di Napoli, le regate promettono di essere memorabili per tutti i soggetti coinvolti.»

Stephan Kandler, co-CEO di K-Challenge, ha chiuso con ottimismo francese: «La Francia è un Paese storico per la vela e per l’America’s Cup. K-Challenge è coinvolta dal 2001 in diverse campagne francesi; è quindi diventata una missione essere parte del futuro dell’America’s Cup come uno dei membri fondatori della nuova Partnership, accanto a team leggendari come Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa e Tudor Team Alinghi. Questo rafforzerà la visibilità e l’immagine dell’America’s Cup. Questa è un’opportunità fantastica per l’evento e per i team di crescere al livello delle altre principali realtà sportive.»


Dopo le presentazioni, i media hanno incontrato i team leader, segnando l’inizio della “Road to Naples” con regate preliminari già in vista, come quelle a Cagliari. Napoli si prepara così a ospitare la Coppa con un mix di tradizione velica, innovazione e quel pizzico di scaramanzia che unisce maori e partenopei nella caccia al trofeo. ​

 

 


21/01/2026 20:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

Giorgio Armani Superyacht Regatta, trionfano Moat e Liberty Squared: assegnata la Silver Jubilee Cup

Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci