Il Class40 IBSA conduce la seconda tappa della Les Sables - Horta - Les Sables. In testa subito dopo le prime ore di navigazione, Alberto Bona e Pablo Santurde del Arco hanno percorso quasi 600 miglia in testa alla regata, navigando al meglio sia in condizioni di poco vento, sia durante le basse pressioni.
Come previsto prima del via, una prima depressione ha condotto la flotta fuori dall’influenza delle isole Azzorre, obbligando tuttavia a una rotta molto più a Nord di quella ottimale per atterrare all’arrivo. Ancora oggi, per garantirsi massima velocità e restare nel vento, gli scafi stanno navigando con una rotta che li tiene distanti dalla ortodromica: una scelta condivisa dalla maggior parte degli equipaggi, che ha permesso di evitare la bonaccia nel Sud del Golfo di Biscaglia, e che ora comporterà molte più miglia da navigare. Con 680 miglia ancora da percorrere, e circa tre miglia di vantaggio su Groupe SNEF e una decina su Everial, il Class40 IBSA continua a mostrare nelle prime 48 ore di navigazione quanto di buono già si era visto nel primo leg: ottime velocità e grande precisone nelle scelte tattiche.
Con un arrivo previsto tra tre giorni circa, ora si tratta di puntare sempre più decisi verso Est e, restando nel vento, minimizzare la distanza all’arrivo affrontando il Golfo di Biscaglia che comunque potrebbe riservare ancora bonaccia in avvicinamento alla costa.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”