A poco più di un mese dalla vittoriosa trasferta di Scarlino Calvi Network è pronto per la seconda tappa della J/70 Cup che, organizzata da Marina Dorica e in programma ad Ancona, impegnerà una cinquantina di equipaggi, inclusa la quasi totalità dei big della classe.
I team sono già da alcuni giorni all'ombra del Conero, dove hanno preso confidenza con il campo di regata marchigiano, già teatro di eventi come il Mondiale ORC del 2013 e del Campionato Europeo Farr 40 del 2016.
Al fronte di condizioni meteo in evoluzione, il Lightbay Sailing Team si troverà ad incrociare con team di elevata caratura, a partire dai padroni di casa di Enfant Terrible-Adria Ferries e Petite Terrible-Adria Ferries di Alberto e Claudia Rossi, e dai vari Notaro Team di Luca Domenici, già campione europeo e sul podio del mondiale di Porto Cervo, White Hawk del campione del mondo Corinthian Gianfranco Noé, Enjoy 1.0 di Carlo Tomelleri e Arttube di Lera Kovalenko. Da tenere sotto controllo anche il vice campione del mondo Melges 20 Filippo Pacinotti, atteso al timone di gSpottino a bordo del quale sarà assistito dal tattico Hugo Rocha.
"Ci aspetta un week end molto impegnativo, seppur non troppo distanti da casa: la situazione meteo è complicata e la flotta molto competitiva - commenta Calo Alberini - puntiamo ovviamente a un risultato di livello per difendere la testa della classifica conquistata a Scarlino e proseguire con serenità nel cammino di avvicinamento all'Europeo di Malcesine prima e al Mondiale di Torquay poi".
Guidato da Carlo Alberini, Calvi Network punterà ancora una volta sul tattico Karlo Hmeljak, sul randista Stefano Cherin e su Sergio Blosi.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin