Con un primo e un quinto di giornata il team dello Yacht Club Costa Smeralda inizia dal secondo posto in classifica la Puerto Sherry 52 Super Series, seconda tappa del più competitivo circuito di vela professionistica per barche a chiglia.
Buon inizio per Azzurra, seconda per un punto dietro a Provezza, dopo il primo giorno di regate svolte nel mare antistante Cadice, sulla costa atlantica meridionale della Spagna. Il comitato di regata ha dovuto attendere le 15 per dare la prima partenza, con vento da sudovest leggero e oscillante di 7-8 nodi andati a salire fino a 11 sul finire della seconda prova.
Azzurra ha vinto la seconda prova, dominata fin dalla partenza nella quale ha voluto e ottenuto il pin, decisamente favorito, andando a vincere con determinazione allungando sugli inseguitori, Sled e Bronenosec. Ha invece concluso la prima regata al quinto posto, ma solo Provezza, oggi prima e quarta, ha fatto meglio di Azzurra.
La prima prova è stata molto combattuta, con diversi cambi di posizione dati soprattutto dall’instabilità del vento, molto complesso da leggere. Azzurra è partita bene in centro alla linea, con la flotta che si è subito separata: quattro barche a sinistra, inclusa Azzurra, e quattro a dritta a riprova di quanto fosse complesso scegliere il bordo giusto. Terza per gran parte della prima bolina, Azzurra è stata passata da Alegre nell’approccio alla boa. Nel corso della poppa ha recuperato acqua, girando il gate quasi appaiata ad Alegre ma su mure opposte. Nel tentativo di recuperare in bolina, Azzurra ha scelto un bordo sulla destra che l’ha inizialmente avvantaggiata, ma senza cambiare le posizioni.
Purtroppo nell’approccio alla seconda boa di bolina, Platoon provenendo da sinistra è riuscito a infilarsi senza che Azzurra potesse far nulla, come ha spiegato lo skipper, Guillermo Parada: “Penso che sia un buon inizio per noi. Nella prima prova siamo partiti dove volevamo e avremmo potuto essere terzi in boa, ma Alegre ha trovato una linea d’aria migliore e ci ha passato, peccato perché questo ha cambiato la nostra regata. Poi nella seconda bolina eravamo in controllo della quarta posizione, ma Provezza davanti a noi è andata sopra la lay line di quattro o cinque lunghezze e questo ha permesso a Platoon di passare senza che potessimo fare nulla. Pur non avendo commesso errori abbiamo concluso al quinto posto.”
“Nella seconda prova volevamo partire sul pin e lo abbiamo ottenuto, la sinistra era decisamente il lato favorito. Abbiamo preso il comando, ma in un giorno come questo, anche con un buon vantaggio non ci si può rilassare perché la flotta è molto compressa e le cose possono cambiare in un attimo. Siamo rimasti concentrati e tranquilli, continuando a spingere fino alla fine, abbiamo avuto una buona giornata. Siamo al secondo posto in classifica rispetto al leader Provezza, un buon inizio e speriamo di poter continuare a migliorare. In condizioni instabili come oggi il campo di regata è pieno di opportunità e domani dovrebbe essere simile, quindi dobbiamo continuare a spingere. "
Domani 19 giugno, il segnale di avviso è stato posticipato alla 14.00 CEST in considerazione delle previsioni meteo, simili a quelle odierne. Aggiornamenti direttamente dal campo di regata verranno postati sulla pagina Facebook di Azzurra, mentre le migliori immagini saranno disponibili sull’account Instagram. Sarà inoltre possibile seguire le regate grazie al Virtual su www.azzurra.it e www.52superseries.com con commento in inglese. A partire da giovedì sarà disponibile inoltre lo streaming con immagini dal vivo.
Puerto Sherry 52 SUPER SERIES Royal Cup dopo due prove
1. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (1,4) 5 p.
2. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto Roemmers) (5,1) 6 p.
3. Bronenosec (RUS) (Vladimir Liubomirov) (4,3) 7 p.
4. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (3,6) 9 p.
5. Sled (USA) (Takashi Okura) (8,2) 10 p.
6. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (2,8) 10 p.
7. Phoenix 11 (RSA) (Tina Plattner) (6,5) 11 p.
8. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (7,7) 14 p.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte