La veleria 3FL saildesign punta a conquistare la sua fetta di mercato nel mondo delle derive. L’azienda fondata da Francesco Cruciani, che dal 1996 ad oggi ha prodotto vele per barche da regata di successo nel settore del monotipo e dell’altura, ha deciso di investire sui giovani lanciando un nuovo progetto dedicato al mondo dell’Optimist. Già presente nelle derive One Design con la produzione di vele per le classi 470, Finn, Vaurien con Niccolò Bertola due volte campione del Mondo, Snipe, Flying Dutchman, la classe paralimpica 2.4 e Star, nel loft di Fiumicino si lavora da oltre un anno sull’imbarcazione giovanile.
E’ lo stesso Francesco Cruciani, coadiuvato dal giovane ingegnere e istruttore Daniele Ricci, a disegnare le vele dei miniskipper. “Ci stiamo dedicando a questa nuova linea di vele per la deriva giovanile più diffusa al mondo. E’ un mercato difficile – ha commentato Daniele Ricci - ma stiamo avendo le nostre prime soddisfazioni. Nella scorsa stagione gli atleti del Tognazzi Marine Village hanno vinto con le nostre vele il Campionato Italiano a squadre e nei giorni scorsi Alessandro Cirinei e Tommaso Cucinotta con le nostre vele Medium e Small hanno vinto le qualificazioni per il Campionato Italiano individuale rispettivamente nella categoria Juniores e Cadetti”.
Prossime sfide saranno il Meeting Internazionale del Garda in programma ad Agosto e successivamente il campionato italiano, sempre sul lago di Garda.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese