Nessun partecipante alla Roma per 2: una sconfitta per la grande altura italiana. Gli armatori optano sempre più per regate più brevi e meno impegnative come la Riva x1/2/Tutti, La Lunga Bolina, La 151 Miglia
Cavalcata vincente di Ivica Kostelic che conquista la Line Honours e il Trofeo Mediterranée. La Coppa dell’Ammiraglio (X2) va a Guido Baroni, la Coppa Don Carlo (XTutti) a Ernesto Moraggi, il Trofeo X1 a Michel Cohen. La Riva a Cygnus (Marina Militare)
Una regata che parla "straniero" con la barca croata prima, il francese Michel Cohen secondo e (probabilmente) i tedeschi di Blue Planet terzi
Anche la grandine protagonista a Ventotene. Nella Roma una prova maiuscola del solitario Michel Cohen che, dopo Lipari, è in 2° posizione dietro Ivica Kostelic
Pioggia di ritiri per malori e rotture. I groppi hanno tartassato la flotta al passaggio di Ventotene. In testa ci sono i croati di ACI 40 Ivica Kostelic e Darko Prižmić inseguiti dal Finot 53 Ryu di Luigi Stoppani e Andrea Caracci
Scappano i Class 40: in testa ci sono i croati di ACI 40 Ivica Kostelic e Darko Prižmić e i francesi di Sotraplant/TRS, Xavier Broers e Matthieu Foulquier
Prenderanno il via 37 imbarcazioni con 4 multiscafi e la new entry Riu, un Finot 53 con a bordo Luigi Stoppani e Andrea Caracci nei "per 2" (foto del cat Asià)
Previsto un vento da SSW di oltre 10 nodi che renderà spettacolare la partenza anche per gli spettatori. Quattro i solitari al via con Michel Cohen alla ricerca del bis (nella foto Guido Cantini-Hannah of Cowes)
Alla partenza anche un olimpionico e mondiale di sci come Ivica Kostelic, ora protagonista oceanico nella vela con il suo Class 40 ACI
Saranno sulla linea di partenza della "Roma per 2" i fratelli Carmine e Vincenzo Vetrugno con il catamarano Double Trouble con il quale a settembre partiranno per il giro del mondo senza scalo
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza