Esimit vince il Trofeo Rolex e il Trofeo Réné Levainville riservato al primo classificato in tempo reale nella prova d’altura della Giraglia Rolex Cup
Alle 13 e 45 sono arrivate 23 imbarcazioni; queste le prime dieci a tagliare la linea di arrivo
Alle 3, 16 minuti e 16 secondi di questa mattina Esimit Europa 2 di Igor Simcic ha tagliato a Sanremo la linea di arrivo della Giraglia Rolex Cup
Secondo le previsioni meteo il mistral a 30 nodi di intensità accompagnerà la flotta lungo il primo tratto della regata, intensificandosi fino a 40 nodi nei pressi della Giraglia
Cielo soleggiato e mistral sopra i 35 nodi di intensità a Saint Tropez per l’ultima prova costiera della Giraglia Rolex Cup
Le regate costiere proseguono anche oggi, mentre mercoledì prenderà il via la regata d’altura della Giraglia Rolex Cup lunga 242 miglia
Domani prenderanno il via le regate costiere a Saint Tropez
Aurora di Paolo Bonomo e Roberto Bruno si aggiudica il Trofeo Challenge Marco Paleari riservato al primo yacht overall nella Classe IRC Gruppo A
Esimit Europa 2 era già passata in testa allo scoglio della Giraglia alle 13, 13 minuti e 52 secondi - ph: Carlo Borlenghi
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”