Sono affondati davanti alle coste yemenite a causa dei forti venti e, forse, di un’onda anomala, due barconi di migranti africani. Almeno 40 di loro sono morti annegati, ma altrettanti risultano dispersi in un altro naufragio e si teme che anche per loro si debba parlare di un’ennesima tragedia del mare. Lo ha reso noto il ministero degli interni yemenita con un comunicato nel quale si parla di una prima imbarcazione naufragata vicino alla costa, nella provincia di Taez, nella quale si trovavano un gruppo di etiopi. Solo tre di loro sono riusciti a salvarsi. Una seconda imbarcazione è affondata al largo delle coste della provincia di Lahej, e trasportava tra le 35 e le 40 persone, tutti etiopi tra cui donne e bambini, la cui sorte resta sconosciuta. Sono stati circa 43mila i disperati in fuga dai conflitti che devastano il Corno d’Africa che hanno tentato nell’ultimo anno il pericoloso viaggio attraverso il Mar Rosso o il Golfo di Aden a bordo di vecchie carrette, e molti di loro muoiono nella traversata. Lo Yemen non nega l’accesso a questi profughi, soprattutto ai somali che fuggono dalla guerra ed ora ospita circa un milione di rifugiati nonostante sia uno dei paesi più poveri al mondo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella