mercoledí, 14 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

press    vele d'epoca    regate    middle sea race    open skiff    veleziana    barcolana    52 super series    meteor    rs feva    este 24    j/70    salone nautico    star    moro di venezia   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: ruggenti e urlanti le miglia che verranno

vor ruggenti urlanti le miglia che verranno
Red

VELA - Navigare nelle acque e nelle condizioni più dure del pianeta è una fonte di ispirazione e di timore per i sei team della Volvo Ocean Race, che conoscono bene i pericoli dei mari del sud e che pure non vedono l’ora di confrontarsi con la tappa “mitica” del giro del mondo a vela.
 
La quinta tappa, che partirà domenica alle due della notte (ora italiana) vedrà uomini e barche spinti al limite, spesso oltre il limite, quando i team affronteranno onde enormi, venti fortissimi sulla rotta da Auckland a Itajaì, in Brasile. “Sono luoghi che meritano molto rispetto” ha detto Neal McDonald watch captain di Team Telefónica “Scalare l’Everest non è una cosa priva di rischi o particolarmente divertente ma per le persone è una sfida irresistibile, per noi i mari del sud sono lo stesso.”
 
I sei team saranno lontani da ogni forma di civiltà, navigheranno nei famosi quaranta ruggenti e cinquanta urlanti dove il vento soffia per giorni interi oltre i 40 nodi e le condizioni sono davvero “cattive”. Questa tappa segnerà anche il ritorno alla rotta tradizionale, che ha  fatto la storia di tante Whitbread Round the World Race.

”Ci si spinge all’estremo, e navigare in quei posti è incredibile” dice Rob Salthouse, timoniere di CAMPER with Emirates Team New Zealand.

“E’ come ritornare allo spirito avventuroso della Whitbread.”
E Ian Walker skipper di Abu Dhabi Ocean Racing aggiunge: “Stiamo tutti pensando alla prossima tappa, è un classico della Volvo Ocean Race. 
Bisogna stare allerta, può essere pericoloso ma allo stesso tempo un’esperienza incredibile.”
 
Stu Bannatyne co-skipper di CAMPER non è certo inesperto di questi mari, avendo corso non meno di cinque edizioni della regata. “E’ la parte più estrema della regata. Si va veloci e ci sono delle belle onde su cui surfare. E’ quello che i velisti amano fare di più. E’ un richiamo fortissimo.” Malgrado la sua esperienza Bannatybe è convinto che la navigazione oggi presenta pericoli maggiori che in passato. “Oggi è più pericoloso perché le barche sono più veloci. Quando ci si ingavona o ci sono masse enormi d’acqua in coperta, il rischio di farsi male c’è. Dobbiamo preoccuparci della sicurezza degli uomini e delle barche.”
 
Durante le 6.700 miglia della quinta tappa, gli skipper affronteranno onde altissime, superiori ai 10 metri e venti fino ai 60 nodi, passando anche Point Nemo, il luogo più remoto del pianeta, distante oltre 2.000 miglia da qualsiasi terra abitata. Il veterano della regata Tony Rae timoniere di CAMPER ha già quattro “giri” sulle spalle e ritiene che questa che la aspetta sia la sfida maggiore per la flotta della Volvo Ocean Race. “Si naviga in posti dove il rispetto per le condizioni meteo è imperativo. L’aria è fredda, il vento più forte e anche la temperatura dell’acqua è molto bassa. Ci si veste più pesante e quindi è più difficile muoversi, ci si mette di più a vestirsi, a entrare e uscire dalla cuccetta. Sono tutte cose che hanno un peso sul fisico.” 
 
Il potenziale pericolo di masse di ghiaccio che si staccano dalla banchisa dell’Antartide hanno costretto gli organizzatori a definire una linea dei ghiacci che impedisce ai team di spingersi troppo a sud, navigando in acque molto pericolose. “Ho visto aree con ghiaccio molto estese, e il limite ci preserva dal pericolo. Bisogna sempre tenere conto del tempo che può essere imprevedibile. Ho navigato in tempeste di neve nel buio più completo, è abbastanza dura…” 
 
Dopo la navigazione negli oceani meridionali, la flotta dovrà doppiare il famoso e famigerato Capo Horn, uno dei luoghi più pericolosi del mondo, dove milioni di tonnellate d’acqua vengono spinte a forza in uno stretto canale fra l’Antartide e il sud America. “Per chi passa per la prima volta, Capo Horn satà un momento topico” ha detto Ian Walker “per un velista è come scalare l’Everest.”
 
La quinta tappa partirà domenica 18 marzo alle 14 locali, le due della notte in Europa. Prima della partenza i team si affronteranno con la Pro-am domani e sabato per la Auckland In-port race, valida ai fini della classifica in quanto prova puntabile. 
 





Classifica generale Volvo Ocean Race 2011-12:


1. Team Telefónica, 121 punti


2. Groupama sailing team, 103

 


3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 98
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 78

5. Abu Dhabi Ocean Racing, 53
6. Team Sanya, 22
 


15/03/2012 14:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: Basilico di Matteo Sampiero è il nuovo Campione Italiano Meteor

Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica

Europeo Este 24: Kaster 24 fa en plein

Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata

52 Super Series: Vayu nuovo leader, Alkedo sul podio in corsa per la classifica

Dopo quattro prove, Vayu mantiene la leadership con 17 punti, ma alle sue spalle la lotta è apertissima: Platoon Aviation sale a quota 18, a un solo punto dalla vetta, mentre Alkedo Cetilar e Sled condividono il terzo posto con 19 punti

RS Feva European Championship 2026: Bastini–Bardelli conquistano il titolo

Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate

Barcolana senza sorprese, la vince Furio Benussi

Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via

52 Super Series, Alkedo in testa a Valencia

Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno

52 Super Series, finalmente Alkedo!!!

Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026

Negli Emirati Arabi l'Act 2 della J/70 Middle East Cup

Con la disputa dell’Act 2 torna, dall’8 all’11 ottobre, al Royal Yacht Club a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, l’appuntamento con la J/70 Middle East Cup 2026/2027

Open Skiff: Barnabas Karolyi Tertak e Aurora Milanese vincono la Coppa dei Campioni

Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci