lunedí, 26 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026    j24    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: un menu a base di alghe

volvo ocean race un menu base di alghe
redazione

La flotta continua a marciare compatta, sono meno di 6 le miglia che separano i primi tre e circa 70 quelle che segnano la distanza dal primo al sesto. Le sei barche hanno una buona separazione laterale, che rende ormai difficile capire dove siano gli avversari attraverso l'AIS (Automatic Identification System) che come noto ha una copertura di circa dieci miglia.
I leader della classifica generale, Abu Dhabi Ocean Racing guidati dallo skipper britannico Ian Walker, hanno ancora un margine di vantaggio di circa 6 miglia su Charles Caudrelier e il suo equipaggio franco/cinese di Dongfeng Race Team, ancora secondo sul tabellone malgrado l'emorragia di punti subita nella quinta tappa a causa del ritiro.
Per Walker, nelle ultime ore il problema più grave sono state le enormi isole flottanti di alghe presenti in zona. “L'ultimo rilevamento delle posizioni sarebbe stato davvero buon, visto che abbiamo viaggiato a ben oltre i 20 nodi per un certo tempo, non fosse stato che siamo rimasti impantanati in una formazione di alghe che ci ha fatto fare diverse strambate involontarie e abbiamo dovuto fare diversi tentativi per liberarcene, rallentando un po'.” Ha raccontato nel suo ultimo blog da bordo di Azzam. “Adesso va meglio ma il problema non si risolve proprio mai completamente. Mi rciordo che anche nella scorsa edizione il problema delle alghe era piuttosto serio, ma non come adesso. Navigarci in mezzo diventa abbastanza difficile.”
Alle spalle della barca portacolori degli Emirati, lo skipper transalpino Charles Caudrelier è invece preoccupato in vista dell'imminente strambata a est dei Caraibi e di tenere a debita distanza gli olandesi di Team Brunel, in netto recupero nelle ultime ore. “Non sembra proprio che andremo in direzione dei Caraibi.” Ha scritto il velista transalpino nel suo blog ieri sera. “Peccato perchè eravamo messi bene per prendere quella rotta, ma va bene, siamo veloci per il momento quindi ci difendiamo.” Caudrelier ha anche ammesso che la stanchezza, fisica e psicologica, comincia a farsi sentire. “Mi sento stanco, meglio esausto. E' la sesta tappa che dura più di 20 giorni ed è arrivata proprio dopo la tappa degli oceani del sud, così stressante. Quando un avversario ti viene incontro in banchina e ti dice 'questa è la mia ultima Volvo, mai più' mentre combatte per la vittoria sai che, anche lui sta lottando contro lo stress anche se cerca di nasconderlo. Alla fine del giro, la vittoria andrà all'ultimo equipaggio ancora in piedi.”
Alle spalle dei tre battistrada, gli spagnoli di MAPFRE che hanno perso un poco di terreno nelle ultime ore, mentre i turchi/americani di Team Alvimedica sono riusciti a recuperare diverse miglia, riuscendo forse a cambiare le carte in tavola e la fortuna, come hanno cercato di fare nelle ultime giornate, nella speranza di ottenere un buon risultato nel loro porto d'attracco di Newport. “E' probabile che prenderemo una rotta ad est dei Caraibi, prima di ritornare in mare aperto e puntare verso Bermuda.” Ha raccontato l'Onboard Reporter, Amory Ross. ”C'è un'area di alta pressione e di vento leggero che potrebbe, potenzialmente, dividere la flotta. Potrebbe essere una buona chance per noi di recuperare sui leader.”
Le veliste di Team SCA guidate dalla skipper inglese Sam Davies sono seste e più lente rispetto agli avversari a causa di un vento più leggero di quello dei team che le precedono. “Stiamo portando la barca bene, ma siamo decisamente più lente dei ragazzi.” Ha detto l'olandese Carolijn Brouwer. “E, malgrado la flotta sia separata lateralmente, fanno qualche nodo più di noi. Persino Alvimedica ha più aria di noi, ed è vicina.”
Secondo le previsioni le barche potrebbero raggiungere Newport fra il 7 e l'8 maggio. Avranno poi una decina di giorni a terra per recuperare le forze e fare manutenzione prima di ripartire alla volta di Lisbona, il 17 maggio, per l'ultima tappa transatlantica.


01/05/2015 16:40:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: Ambrogio Beccaria pronto a sfidare l'Oceano

Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Conclusa l'edizione 41 della Coppa Italia UVAI Trofeo MAG

COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 conquista la Line Honours

Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.

America's Cup: ARC Team USA si rafforza, arrivano Annie Haeger e Ben Rosenberg

La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrà anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novità in vista del varo dell'AC75

Napoli: una grande prima giornata al CICO 2026

Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing

America’s Cup: La Roche-Posay vara a Napoli il suo AC75

A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli

Con la "Veleziana" la vela paralimpica nel cuore di Venezia

Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto

Rolex Middle Sea Race, Django 7X batte Balthasar: vittoria in IRC 1 per l’Italia

Giovanni Lombardi Stronati e il tattico Vasco Vascotto protagonisti di un duello serrato lungo 606 miglia. Daguet 5 passa al comando della IRC 2, mentre resta aperta la corsa alla vittoria assoluta in compensato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci