L’equipaggio di Team Sanya è al lavoro per riparare un timone, rotto questa mattina e che stava provocando una via d’acqua nel compartimento di poppa del Volvo Open 70 cinese. Team Sanya, ha comunicato il problema al Race Control Centre di Alicante intorno alle 9 (ora italiana) di questa mattina, quando la barca si trovava al comando della quinta tappa partita la scorsa domenica da Auckland in Nuova Zelanda verso Itajaì, in Brasile.
Il team guidato dall’esperto skipper neozelandese Mike Sanderson, ha informato che stava lavorando nella parte poppiera della barca per pompare fuori l’acqua che aveva allagato il compartimento stagno ma che la parte centrale della barca non era interessata dal problema. Non sono chiare al momento le cause della rottura del timone. Il danno è occorso mentre la barca stava navigando tra i 20 e i 25 nodi di velocità in mare formato con onde fra i 2,5 e i 3 metri.
I Volvo Open 70 sono dotati di due timoni e ogni barca dispone di un timone di emergenze che può essere montato sulla poppa con il medesimo attacco del timone originale. Quando il team ha informato la direzione di corsa si trovava in prima posizione, con un leggero vantaggio sugli inseguitori, e la flotta distava circa 5,500 miglia dal traguardo.
Questo è il terzo stop per Sanya dall’inizio della regata. Il team era stato vittima di un grave problema allo scafo poco dopo la partenza della prima tappa da Alicante che lo aveva costretto al ritiro dalla frazione e a spedire la barca via nave a Città del Capo dove era stata riparata. Nella seconda tappa, sempre quando lo scafo si trovava in testa, un problema al sartiame aveva obbligato Team Sanya a far scalo in Madagascar per le riparazioni.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027