VELA - Ken Read, skipper di PUMA Ocean Racing powered by BERG, ha descritto l’operazione di recupero come “stressante” e il general manager del team Kimo Worthington ha confermato che tutto si è svolto in sicurezza. "Le operazioni di carico sono state portate a termine, e contiamo di partire nella prossima ora.” Il carico di Mar Mostro a bordo della nave si è svolto in una zona vicina alla costa dell’isola, con acqua sufficiente, dove la maggiore preoccupazione era quella delle condizioni del mare. Delle onde formate, infatti avrebbero potuto creare problemi o, peggio, causare ulteriori danni allo scafo.
“Come tutto quello che abbiamo fatto negli ultimi cinque anni, si è trattato di una cosa non prima di rischi…” ha detto lo skipper statunitense. Prima di lasciare Tristan da Cunha, Ken Read ha avuto parole di ringraziamento per la piccola comunità locale: “I ragazzi si sono innamorati di questo posto e della sua gente, sono stati degli ospiti assolutamente eccezionali. Non potremo mai ripagarli per quello che hanno fatto per noi, ci hanno dato speranza, comodità in un momento duro per noi. E’ difficile dire arrivederci e grazie a Tristan da Cunha, è un momento dolce e amaro al tempo stesso.”
Ci vorranno fra i quattro e i cinque giorni perché la nave possa tornare nel porto sudafricano, dove ora si trovano le altre cinque barche partecipanti alla regata. Nel corso del viaggio, l’equipaggio si metterà all’opera per riparare la barca e guadagnare tempo. PUMA spera di poter arrivare a Città del Capo il 6 dicembre, data che potrebbe essere sufficiente per montare il nuovo albero e partecipare alla In-port race del 10 dicembre.
L’albero di rispetto, infatti è in viaggio via terra da Johannesburg dove è arrivato via aereo dagli Stati Uniti, ed è atteso nella mattinata di domani, sabato a Città del Capo.
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