Al rilevamento delle posizioni delle ore 12.40 UTC i franco/cinesi di Dongfeng Race Team guidavano con un esile vantaggio di 1.1 miglio su Abu Dhabi Ocean Racing, di 1,9 su Team Brunel e di 3,3 miglia su MAPFRE. Proprio dalla barca rossa degli iberici Francisco Vignale ha scritto: “6 barche bordo a bordo, e le posizioni cambiano tutto il tempo. Abu Dhabi è riuscito a recuperare e a risalire dalla cosa della flotta. Fra un rilevamento e l'altro è riuscito a riprendere 12 miglia ed è tornato fra i top 3. E' sicuramente uno dei team più pericolosi.” L'Onboard reporter ha anche raccontato che: “La notte passata è anche scesa un po' la temperatura e sono ricomparse le cerate in coperta. Abbiamo anche fatto diversi cambi di vela, passando dal Code 0 in testa al frazionato e dal frazionato al J1 (fiocco). La velocità è buona, intorno ai 20 nodi, il che ci fa sentire finalmente in avvicinamento a Newport.”
Alle spalle degli spagnoli Team Alvimedica, distanziato di poco meno di 25 miglia e le veliste di Team SCA, che hanno perso un po' di terreno nello spostamento da est ad ovest e si sono trovate sottovento e a centro gruppo e ora inseguono in sesta posizione a una trentina di miglia. “Will (Oxley, il navigatore) e Charlie (Enright, lo skipper) stanno passando un sacco di tempo per cercare di decifrare come sarà la situazione in Atlantico fra qualche giorno perché sarà fondamentale per capire che strada prendere fra le isole. Non è importante stare a est o a ovest nelle prossime 1.000 miglia, gli alisei sono alisei, ma è cruciale per la parte finale verso gli USA, una decisione importante da prendere adesso, molto in anticipo.” Scrive oggi Amory Ross da bordo di Team Alvimedica.
Un rompicapo strategico confermato anche dal meteorologo della regata Gonzalo Infante. “Tutti gli skipper e i navigatori devono decidere da che parte del “campo di regata” stare, est o ovest oppure al centro. E' un po' come arrivare a un incrocio con molte possibili strade da prendere. Quando optano per una rotta, potrebbero non incrociare più quella degli altri fino a Newport. Ma attenzione, potrebbe anche succedere che tutti prendano la stessa strada.”
Con quasi la metà dei punti i palio ancora da decidere e più di 2.500 miglia al traguardo di Newport, dove secondo le ultime proiezioni le barche potrebbero giungere il prossimo 7 maggio, continuano sia la lotta che le incertezze Atlantiche.
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