Un bell’orgoglio per il Circolo Velico Granlasco avere come socio Vittorio Biscarini che con il suo equipaggio ha portato la bellissima (e velocissima) Ars Una dalle acque nostrane, dal porto che è la sede delle nostre attività, il Porto Turistico di Riva di Traiano (Civitavecchia), fino alle acque inglesi di Cowes.
Prima la Cowes week di preparazione, poi, finalmente, il Fastnet!
Sogno di tutti i velisti, il Fastnet è uno dei MUST DO della regate offshore. Una delle più difficili e temute, anche in seguito agli eventi tragici del 1979 in cui morirono 15 velisti in seguito a naufragi diversi.
La regata si corre ogni due anni con partenza al largo di Cowes, sull’Isola di Wight su un percorso oceanico che porta sotto l’Irlanda allo scoglio del Fastnet, da cui prende il nome la regata. Da lì, girato lo scoglio (uno scoglio con sopra un faro, un po’ come la nostra Giraglia), si torna indietro. Un totale di oltre 600 miglia, come la Sidney-Hobart e la Middle Sea Race, caratterizzato da condizioni meteo-marine non certo facili.
1° della classe IRC 1A al giro del Fastnet Rock, ha concluso 2° della classe e 11° su 360 overall.
Vittorio, insieme con il suo equipaggio, tra cui il nostro capo istruttore Nicola Furlani, ha compiuto un’impresa sportiva entusiasmante, e verrà a raccontarcela il prossimo 14 dicembre, giovedì, presso la nostra sede di Roma.
Un’ occasione per parlare di vela, tra amici, e salutarci prima del Natale.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità